21/09/2017

Il Milan frena, Inter sola in testa. Ok Napoli e Juve

novembre 9, 2008 di  
Inserito in Serie A

Il solito provvidenziale Cruz
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ROMA – Torna in vetta l’Inter nell’11/a giornata di serie A grazie ai gol in extremis del solito Cruz e del giovane Esposito che frena la corsa del Milan. Rispondono il Napoli che batte la Samp, la Juve che strapazza il Chievo, la Lazio che affonda il Siena e la Fiorentina che archivia la pratica Atalanta.  Poker del Genoa con uno straordinario Milito. Torna alla vittoria il Catania che batte di misura il Cagliari. Questo il quadro delle gare di Serie A giocate nel pomeriggio.

CATANIA – CAGLIARI 2-1
Dopo due sconfitte consecutive arrivano i tre punti (come al solito al Massimino)per il Catania di Walter Zenga che si trova subito a rincorrere un avversario aggressivo nei primi minuti di gioco. Al 6’, infatti, Jeda di testa infila i siciliani su azione da calcio d’angolo. Gli etnei pareggiano al 37’ con Mascara ma si mostrano confusi e disordinati nell’impostazione del gioco. Ci vuole una punizione di Sabato con la complicità della barriera cagliaritana per portare a casa la vittoria.

Del Piero festeggia al meglio il 34° compleanno
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CHIEVO – JUVENTUS 0-2
Che sia il Bernabeu o il Bentegodi, la sostanza non cambia. Il minimo comune multiplo si chiama Del Piero che nel giorno del suo 34esimo compleanno sigla il vantaggio bianconero con l’ennesimo capolavoro su punizione. Il raddoppio juventino è firmato da Iaquinta, lesto nel ribattere in rete un rigore parato allo stesso attaccante da Sorrentino. Continua la serie negativa del Chievo, alla quarta sconfitta consecutiva.

FIORENTINA – ATALANTA 2-1
Dopo la beffa in Champions la Fiorentina riparte in campionato battendo di misura un’Atalanta in emergenza (due squalificati e 6 infortunati). Bastano 3’ alla squadra di Prandelli per mettere in cassaforte il risultato. Al 20’ un tiro da fuori area di Melo sorprende il portiere bergamasco e porta in vantaggio i viola. Al 23’ il raddoppio con Gilardino che sfrutta una deviazione sfortunata della difesa nerazzurra e solo davanti a Coppola non sbaglia. Nella ripresa, su rigore, il gol di Floccari per il definitivo 2-1.

GENOA – REGGINA 4-0
Milito show al Marassi, dove “El Principe” affonda la Reggina con una tripletta e un assist per il gol di Sculli. Primo tempo equilibrato con gli amaranto bravi nel difendere e nel ripartire in contropiede. Poi al 46’ la svolta della gara: Costa già ammonito lascia in 10 i suoi e nella ripresa è tutta un’altra partita. Nella ripresa  Gasperini toglie un centrocampista per un attaccante passando dal 3-4-3 al 3-2-4.  Grifone in vantaggio dagli undici metri con Milito (9’ st). L’argentino si ripete anche al 29’ con un colpo di testa su calcio d’angolo. Passano pochi minuti e l’ex Real Saragoza serve a Sculli il pallone del 3-0. Allo scadere il Milito-Show si chiude con un gol dello stesso argentino lesto nel girare in rete una conclusione sbilenca di Juric dal limite. Reggina ultima in classifica.

INTER – UDINESE 1-0
Inter in extremis. I nerazzurri sfatano il tabù Udinese (che non battevano da due anni) grazie a un gol in pieno recupero di Julio Cruz e si portano in cima alla classifica. Gara equilibrata con i bianconeri pericolosi in più di un’occasione. Nel finale il forcing dell’Inter viene premiato dal colpo di testa dell’argentino su azione da calcio d’angolo. Non esenti da colpe i difensori friulani.

LAZIO – SIENA 3-0
Tutto nel secondo tempo. Noioso come non mai il primo tempo dell’Olimpico, la gara si sblocca al 13′ della ripresa grazie ad una punizione perfetta di Zarate. Da qui la Lazio cambia faccia e dilaga, con un Siena incapace di reagire. Al 41′ arriva la prima rete di Rocchi: cross di Zarate dalla destra per il bomber biancoceleste che di piatto supera Curci. Rocchi si ripete poi al 48′ per il 3-0 finale.

NAPOLI –SAMPDORIA 2-0
Hai voglia a ripetere che questo Napoli non pensa allo scudetto. Cinico, spietato e, perché no, fortunato. Se non son queste le doti delle squadre che a fine stagione si contendono il tricolore, allora che dire? La Samp crolla al San Paolo con un gol di Mannini e del ritrovato Zalayeta in una domenica in cui i doriani avevano tenuto benissimo il campo andando vicinissimi al gol in più occasioni. Polemiche a fine gara per la direzione dell’arbitro Rosetti.

LECCE-MILAN 1-1
Un guizzo in pieno recupero del 22enne autoctono Esposito beffa il Milan al Via del Mare. Rossoneri costantemente in avanti ma imprecisi sotto porta soprattutto con Borriello. Il fortino allestito da Beretta regge fino all’ingresso di Pato che, grazie ad una bruciante accelerazione, serve il pallone del vantaggio a Ronaldinho all’80’. Il Milan intravede l’ennesima vittoria firmata dal Gaucho ma non fa i conti con il giovane giallorosso che regala un punto ai suoi e la vetta all’undici di Mourinho.