20/09/2017

Empoli e Grosseto sempre in vetta. Terzo Sassuolo. Respira l’Avellino

novembre 9, 2008 di  
Inserito in Serie B

Lodi stende la sua ex squadra

ROMA – Nella 13/a giornata della serie B in cui crolla il fattore campo (ben 6 vittorie in trasferta su 10) Empoli e Grosseto rimangono in vetta battendo rispettivamente Frosinone (0-1) e Modena (2-1). Seconda vittoria consecutiva per il Mantova di Costacurta, mentre il Sassuolo strapazza il Cittadella e resta saldamente al terzo posto. Subito dietro il Livorno che passa a Vicenza solo nel finale. Boccata d’ossigeno in coda per l’Avellino, mentre l’Ascoli viene raggiunto in pieno recupero dal Pisa. Questo il quadro completo della 13/a giornata.

ALBINOLEFFE – MANTOVA 1-2
Al Mantova il derby lombardo e per Costacurta si tratta del secondo successo di fila. Dopo un avvio equilibrato i padroni di casa passano in vantaggio quasi all’improvviso grazie a un gran sinistro a fil di palo da 28 metri di Carobbio. Nella ripresa cerca e trova il pareggio con Corona al 78’. Passano pochi minuti e Godeas fissa il punteggio sull’1-2 con un magnifico colpo di testa in tuffo su cross dalla sinistra di Rizzi.

ANCONA – AVELLINO 0-1
L’Avellino continua la sua risalita in classifica (sesto risultato utile consecutivo e prima vittoria in trasferta), espugnando per 1-0 il difficile campo dell’Ancona. Decisiva l’espulsione al 64′ di Camillucci, che da coraggio agli ospiti. L’Avellino, infatti, dopo un paio di conclusioni pericolose dalla distanza di Romondini, trova il gol che vale i tre punti all’83’ con Pellicori che batte Sirigu con una bella girata di sinistro su cross dalla destra di Pepe. Nel finale in 10 anche gli irpini per l’espulsione, al 93′, di De Martino.

BRESCIA – PIACENZA 0-1
Dopo il ko contro il Livorno, il Brescia cercava il pronto riscatto e invece ha rimediato un altro duro e non pronosticato colpo, a favore di un Piacenza che per contro, sin qui, in trasferta aveva sempre stentato.
A conti fatti, i tre punti sono probabilmente un bottino troppo ricco per la formazione di Pioli, ma va detto che le rondinelle hanno giocato per larghi tratti in modo inguardabile. Fatale un contropiede fulminante che il Piacenza ha orchestrato trovando la complicità dei difensori centrali della squadra di casa: Riccio trova il varco giusto per servire in profondità Moscardelli che con un preciso destro in diagonale sigla.

FROSINONE – EMPOLI 0-1
Il Frosinone gioca, l’Empoli vince. Primo ko interno per i ciociari, quinta vittoria esterna per i toscani. Risultato bugiardo, quindi, che penalizza un ottimo Frosinone il quale dovrà fare il mea culpa per aver sciupato numerose occasioni. La squadra di Baldini, a tratti apparsa in difficoltà sulla spinta dei canarini, ha risolto il confronto con l’uomo più atteso, Francesco Lodi, ex molto applaudito all’inizio dai tifosi laziali, grazie a un tiro dai 28 metri e all’involontaria complicità di D’Antoni prima e del portiere Sicignano poi.

GROSSETO – MODENA 2-1
Un Grosseto privo di idee nel primo tempo e tutto cuore, nella ripresa piega un Modena non intimorito davanti alla capolista. I toscani rimangono, quindi, aggrappati alla vetta a pari punti con l’Empoli. Partono meglio gli emiliani che, dopo aver sfiorato il vantaggio con Bruno e Catellani, passano meritatamente in vantaggio al 42′ con De Oliveira, lesto a ribadire in rete una conclusione di Bruno respinta da Acerbis. Nella ripresa pronti via e subito arriva il pareggio. Sansovini sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra, trova la rete con una perfetta rovesciata. Sulle ali dell’entusiasmo i toscani insistono, sfiorano più volte il gol e al 77′ lo trovano con un colpo di testa di Abruzzese.

PISA – ASCOLI 1-1
Un gol in pieno recupero permette al Pisa di evitare una sconfitta interna che pochi avrebbero potuto anche solo ipotizzare alla vigilia. La gara si vivacizza solo dopo il vantaggio dei marchigiani che sbloccano lo 0-0 al 53′ con un tap-in a porta vuota di Soncin, lesto a riprendere una corta respinta di Morello su un colpo di testa di Nastos. Il Pisa a questo punto si riversa in avanti senza trovare mai la conclusione vincente. Al 77′, però, l’Ascoli rimane in 10 per l’espulsione di Di Donato. Il finale è rovente: al 90′ l’arbitro Stefanini concede un rigore ai padroni di casa che Degano fa deviare in angolo da Taibi. Sugli sviluppi del corner il Pisa pareggia con Viviani di scivolata infila Taibi. L’Ascoli chiude la sfida addirittura in 8 per le espulsioni, all’89’, di Micolucci e, al 93′, di Taibi, sostituito tra i pali, negli attimi conclusivi, da Sommese.

RIMINI – TRIESTINA 0-2

Un Rimini imbarazzante ha lasciato i tre punti a una Triestina perfetta che torna alla vittoria dopo 5 giornate e si rilancia prepotentemente in classifica. Al 9′ la squadra alabardata sblocca il punteggio con Della Rocca bravo a infilare di testa su cross dalla destra di Milani. Al 24′ i romagnoli incassano il raddoppio da Testini che dal limite infila il pallone sotto l’incrocio dei pali. Inutile l’assalto nella ripresa dei biancorossi che colpiscono la traversa con Frara. Troppo poco per rimettere in piedi una gara compromessa sin dai primi minuti.

La perla di Diamanti decide il big match

SASSUOLO – CITTADELLA 3-1
Il Sassuolo sfata il tabù Cittadella (col quale aveva avuto tanti problemi nella serie inferiore), rompe una miniserie negativa (un punto in tre partite) e torna al gol dopo 342′ di digiuno. La rete che cambia volto alla gara arriva al 30′: Salvetti smarca ai 25 metri Poli che con un preciso destro in diagonale infila l’angolo. Col Cittadella riverso nella metà campo avversaria gli spazi per i padroni di casa aumentano. Al 56′ è Pagani a siglare il 2-0 con un tiro-cross che si spegne sul secondo palo. I veneti restano in 10 per l’espulsione di Pesoli al 65′ e gli uomini di Mandorlini ne approfittano per triplicare, all’83’, con capitan Salvetti che trasforma un rigore. In pieno recupero il gol della bandiera con Manucci, in semirovesciata, su cross dalla sinistra di Cherubin.

VICENZA – LIVORNO 0-1
E’ il Livorno ad aggiudicarsi il big-match della 13/a giornata di ritorno nel quale il Vicenza interrompe la serie positiva di nove partite consecutive. Una sconfitta beffarda per la formazione di Gregucci che ha comandato per oltre un’ora il gioco, ma nel finale si è dovuta inchinare a una prodezza di Diamanti: uno strepitoso sinistro a fil di palo da 30 metri che non lascia scampa a Fortin.