16/08/2017

Ruggito Roma. Notte magica all’Olimpico, Chelsea travolto 3-1

novembre 5, 2008 di  
Inserito in Champions League, Roma

Notte magica per Vucinic e la Roma
cesval3/copyright flickr.com

ROMA – Tutto in una notte. Come se questo deludente avvio di stagione non ci fosse mai stato, come se il campionato fosse un lontano e opaco ricordo, come se la notte dell’Olimpico fosse una notte uguale alle altre di qualche mese fa, quando a fine gara sugli spalti era abitudine cantare felicemente “Grazie Roma”. Notte magica, notte da Champions. Notte da leoni, notte da “Magica Roma”.
E’ la notte di Mirko Vucinic che con una straordinaria doppietta trascina la Roma verso un 3-1 che di questi tempi vale come oro. Il Chelsea viene travolto all’Olimpico davanti al presidente dell’Uefa Michel Platini, arrivato nella capitale per osservare lo stadio che ospiterà la finale di maggio. Una finale che per questa Roma potrebbe non essere un semplice miraggio.

DI NUOVO IN CORSA – Non lasciamoci trasportare da facili entusiasmi, perché dopo cinque sconfitte consecutive tra campionato e coppa, bisogna essere molto cauti nell’affermare che per questa squadra la crisi sia finita. Ma per una sera, questa sera, ci si può dimenticare dei 7 punti in campionato, delle brutte sconfitte dell’ultimo mese, degli infortuni, della panchina traballante e delle contestazioni a Trigoria. Col Bordeaux che vince a Cluj (1-2, ndr) e una qualificazione di nuovo a portata di mano, sognare la finale di maggio, da queste parti, non costa nulla.

ASSEDIO CHELSEA, RISOLVE PANUCCI – E pensare che la notte di Roma non era partita sotto i migliori auspici. Il lungo temporale abbattutosi sulla capitale fino a pochi minuti prima dell’inizio della gara aveva fatto pensare al peggio. Questa volta il terreno dell’Olimpico ha retto bene e la gara di Champions si è potuta disputare senza problemi.
Col terreno insidioso e bagnato il Chelsea parte forte e da fuori cerca di impensierire più volte un attento Doni. Al 9’ Deco da fuori area chiama alla parata il numero uno giallorosso. La sfida tra i due si ripete sia al 21’ che al 29’ ma in entrambe le occasioni il brasiliano è lesto nel deviare in angolo. Al 34’ la svolta della gara: Totti viene steso a centrocampo e Pizarro apre lungo sulla sinistra per Cicinho che dal fondo crossa al centro. La difesa londinese è completamente ferma sulle gambe e Panucci ne approfitta per infilare in rete il più facile dei gol. Alla fine del primo tempo (39’) Pizarro cade in area toccato da Joe Cole, per Medina Cantalejo non è calcio di rigore.

PIOGGIA DI GOL – Nella ripresa, pronti via e la Roma allunga. E’ il 3’ quando Brighi in contropiede lascia Vucinic, che con un tiro potente carico d’effetto dal limite trova l’angolino. Al 12’ è ancora il montenegrino a far esplodere l’Olimpico. Lunga galoppata di Vucinic dalla propria trequarti di campo (un “coast to coast” che ricorda tanto Weah in Milan Verona 4-1 del 8/9/1996, ndr) e tris giallorosso. E’ l’apoteosi. Al 30’ gli uomini di Scolari provano a rientrare in partita col capitano Terry, lesto nel infilare in rete una corta respinta di Doni su punizione di Deco (sospetto tocco di braccio del difensore inglese). E’ troppo tardi per riprendere in mano una gara persa sul piano mentale. Troppo molle dopo il gol il Chelsea, aggressiva e concentrata la Roma dopo un avvio decisamente negativo.

MORALE ALTO – Finisce 3-1 per i giallorossi che per una notte allontanano di dubbi e le paure di questo avvio di stagione. Una vittoria che sul piano del morale farà sicuramente bene a un gruppo che aveva bisogna di una notte come questa.

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