30/03/2017

Cruz salva la pazza Inter a Cipro

novembre 5, 2008 di  
Inserito in Champions League, Inter

Il solito provvidenziale Cruz salva l’Inter
lottosport/copyright flickr.com

NICOSIA– E’ ufficiale: l’Inter è tornata pazza. E come ai tempi in cui la follia nerazzurra era all’ordine del giorno, il salvatore della patria è Julio Cruz. Il Jardinero confinato fuori rosa e reintegrato per la trasferta cipriota salva Mourinho da un’imbarazzante sconfitta. Le nefandezze di Burdisso (non una novità in Europa) stavano per rovinare quanto di buono costruito nel primo tempo, ma per fortuna l’argentino ha tolto le castagne dal fuoco. L’Inter non strappa -come sperava- il pass per gli ottavi con largo anticipo ma si avvicina al traguardo.

Dominio e disattenzioni– L’Inter scende a Cipro con una formazione a trazione anteriore: 4-2-4, in campo contemporaneamente Ibrahimovic, Balotelli, Quaresma e Mancini. Ketsbaia, invece, disegna un abbottonato 4-1-4-1 con Frousos unica punta. I nerazzurri partono forte e al 4′ Ibrahimovic si vede negare il gol da Beqaj.  Da una punizione bomba dello stesso svedese scaturisce il vantaggio al 13′: l’estremo cipriota non trattiene e Balotelli è lesto a ribadire in rete. Primo gol in Champions (e 100° per l’Inter) per il 18enne dell’Under che diventa il più giovane marcatore nella storia interista nella competizione. L’undici di Mourinho ha in pugno il match, ma non ha fatto i conti la serata da film horror di Burdisso. Il centrale argentino anticipa di testa Julio Cesar e consegna di fatto la palla del pari a Bardon. Ma il primo tempo è tutt’altro che finito, poichè il finale regala un altro botta e risposta. Materazzi segna di testa su corner calciato da Balotelli, un’inzuccata di Cambiasso carambola su Panagi e beffa l’estremo nerazzurro. Si va al riposo sul 2-2. Roba da non credere per quanto visto in campo.

Inguardabile Burdisso, poi Cruz– I guai sono però sono solo all’inizio. Sebbene sia l’Inter a menare le danze, è l’Anorthosis a centrare il bersaglio grosso ad inizio ripresa. Merito -si fa per dire- ancora di Burdisso che regala un assist perfetto a Frousos a cui basta piazzare il diagonale vincente. Mourinho decide che è ora di cambiare ed inserisce Cruz, Vieira e Maxwell per l’argentino, Mancini e Stankovic. Lo choc, però, si fa ancora sentire e l’Anorthosis sfiora clamorosamente il colpo da knock out. E allora ci deve pensare ‘el Jardinero’ a mettere le cose a posto: perfetto il suo pallonetto di testa su assist di Balotelli a dieci giri di lancette dal termine. Il pazzo match cambia ancora volto, l’Inter è galvanizzata e si riversa in avanti. Il gol qualificazione, però, non arriva: prima Beqaj fa il miracolo su Cambiasso poi viene graziato da Ibra che incespica al momento della conclusione dopo averlo superato. Qualificazione rimandata, ma almeno la beffa con annessa figuraccia è stata evitata.

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