20/08/2017

Lazio quarta, rallenta l’Udinese, Fiorentina Ko. Cagliari a valanga

novembre 2, 2008 di  
Inserito in Serie A

Foggia stende il Catania
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ROMA – Nella 10/a giornata di Serie A vola al quarto posto la Lazio di Delio Rossi mentre crolla nel derby del “Gran Ducato” la Fiorentina di Prandelli. Rallenta l’Udinese che aggancia l’Inter in testa al campionato. Crollano, invece, il Bologna a Cagliari e il Chievo a Palermo. Respira la Samp grazie a Bellucci. Pari con poche emozioni tra Atalanta e Lecce. In attesa del posticipo di questa sera tra Milan e Napoli questo è il quadro delle gare disputate nel pomeriggio.

ATALANTA  – LECCE 0-0
Poche emozioni e nessun gol a Bergamo. I nerazzurri sembrano aver smarrito il furore agonistico visto nella prima parte della stagione, forse anche per merito di un Lecce insidioso, che non lascia mai ripartire Doni e compagni. A facilitare il compito dei salentini ci pensa Valdes, che a metà ripresa si fa cacciare per un inutile fallo su Munari. In dieci l’Atalanta ci prova lo stesso, ma non trova le forze per andare a insidiare la porta di Benussi.

CAGLIARI – BOLOGNA 5-1
E’ buio pesto per Arrigoni (la sua panchina traballa) e il Bologna. A Cagliari arriva una sonante sconfitta che fa respirare in classifica i sardi e affonda gli emiliani. Troppo volenterosi gli uomini di Allegri, che in una sola partita hanno collezionato lo stesso numero di reti messe a segno finora. Troppo rinunciatario e sbadato il Bologna,  nonostante l’illusorio vantaggio di Di Vaio. Le reti:  18′ pt: Di Vaio scarica un destro rasoterra dal limite che supera Marchetti. 45′ pt: cross dalla destra di Cossu e colpo di testa vincente di Acquafresca. 3′ st: cross dalla sinistra di Matri, colpo di testa di Conti e palla in rete. 7′ st: angolo di Cossu e Acquafresca insacca di testa. 24′ st: ancora un corner di Cossu e Jeda infila con un tocco di destro. 40′ st: colpo di testa in tuffo di Jeda su cross di Agostini

LAZIO – CATANIA 1-0
La maledizione “trasferta” non lascia il Catania che non vince lontano dal Massimino dal 29 aprile 2007 (Udinese-Catania 0-1, ndr). La Lazio porta a casa i tre punti grazie a una stoccata nel finale di Pasquale Foggia (servito da Zarate) in una gara difficilissima per i padroni di casa. I siciliani, infatti, conducono una gara completamente difensiva, bloccando sul nascere ogni ripartenza biancoceleste.

PALERMO – CHIEVO 3-0
Torna a vincere il Palermo con un secco 3-0 che allontana i dubbi della vigilia. A firmare la quarta vittoria di Ballardini al Barbera sono Miccoli (su rigore), Kjaer e Cavani. Ma la vera rivelazione dei rosanero è il 19enne  danese:  è stato lui a guadagnarsi il rigore che Miccoli ha trasformato per il vantaggio; lui a siglare la seconda rete che apre definitivamente la difesa del Chievo e che poi ha permesso a Cavani di lanciarsi da solo verso la porta di Sorrentino e segnare il tre a zero.

SAMPDORIA – TORINO  1-0
Una magia di Bellucci a cinque minuti dalla fine regala alla Sampdoria la vittoria ai danni di un Torino che per larghi tratti ha dominato, creando le maggiori occasioni (anche un palo di Amoruso) e recriminando per un gol annullato allo stesso Amoruso per un fuorigioco misterioso. Pratica e fortunata, invece, la squadra di Mazzarri, ancora lontana, però, dalla macchina perfetta dello scorso campionato.

Kharja decide il derby toscano
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SIENA – FIORENTINA 1-0
E’ del Siena il derby del “Gran Ducato”. I bianconeri si aggiudicano per 1-0 il derby toscano grazie al gol che Houssine Kharja firma ad un quarto d’ora dalla fine. Il colpo di testa del centrocampista marocchino consente alla formazione di Marco Giampaolo di salire a quota 12 e tiene inchiodati i viola a 17 punti.

UDINESE – GENOA 2-2
Pareggio in rimonta per l’Udinese in una gara dove il Genoa domina a tratti. Al Friuli si è vista una partita entusiasmante con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto.  Udinese immediatamente in vantaggio grazie a un rigore trasformato da D’Agostino. La reazione ligure è rabbiosa ma un Handanovic formato “super” chiude la porta udinese. Nella ripresa è un rigore dubbio trasformato da Milito a equilibrare la gara. Milito protagonista anche nel gol di Sculli che permette al Grifone di andare in vantaggio. Nel finale la rete di Quagliarella sigla il 2-2 finale che accontenta tutti.

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