17/08/2017

Inter all’ultimo respiro, Del Piero-Marchionni è grande Juve

novembre 2, 2008 di  
Inserito in Inter, Juventus, Roma, Serie A

ROMA – Nei due anticipi della decima giornata del campionato di serie A l’Inter ringrazia Cordoba e conquista, in un finale al cardiopalmo, una preziosissima vittoria con la Reggina (2-3), mentre la Juve con Del Piero e Marchionni annichilisce (2-0) una Roma sempre più allo sbando. In attesa delle gare di domenica i nerazzurri sono nuovamente in testa alla classifica.

Cordoba decisivo per l’Inter
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Cordoba beffa l’impresa amaranto. Quando ormai la Reggina pregustava l’impresa di aver clamorosamente rimontato due reti alla corazzata nerazzurra ecco che nel primo minuto di recupero Cordoba sugli sviluppi di un calcio d’angolo riporta il sorriso sul viso di Mourinho e i tre punti a Milano. Gara dalle tante emozioni. In avvio il tecnico portoghese schiera un inedito 4-2-4 con Balotelli e Ibra più Quaresma e Mancini molto avanzati. L’impatto con la gara dei nerazzurri è devastante: al 25’ la gara sembra già conclusa dopo i gol di Maicon al 9’, assist di Ibrahimovic, e di Vieira al 24’, servito da un Quaresma finalmente ispirato, per lui anche un palo. Al 34’ invece, un gran tiro di Cozza dal limite dell’area riapre inaspettatamente la gara. Nella ripresa il gol di Brienza al 7’ infiamma il Granillo. A quel punto la Reggina cerca di respingere gli assalti nerazzurri e ci riesce egregiamente almeno fino al 46’ quando appunto, Cordoba, appostato all’interno dell’area ha il tempo di stoppare il pallone, coordinarsi e calciare in rete il definitivo 2-3.

Del Piero affonda la Roma
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All’Olimpico è grande Juve. Nella sfida in notturna i bianconeri disputano la miglior gara della stagione, conquistano la terza vittoria consecutiva e alimentano ulteriormente la crisi dei giallorossi. Ranieri schiera titolare, per la seconda volta consecutiva, Tiago che disputerà una egregia partita e in attacco si affida alla collaudata coppia Del Piero-Amauri. Nella Roma c’è Baptista che occupa la posizione dell’assente Totti con Vucinic sulla sinistra tra i trequartisti. La Juve parte aggressiva ma l’occasione più ghiotta l’ha Panucci che con un tiro cross colpisce il palo. I bianconeri prendono però il sopravvento delle fasce con Nedved da una parte e Marchionni dall’altra e la Roma soffre. Al 36’ Del Piero con uno splendido calcio di punizione dai trenta metri spedisce il pallone sotto l’incrocio dei pali e firma il vantaggio. Nella ripresa Spalletti manda in campo Menez per Taddei ma la Juve è sempre padrona del gioco. Amauri, con una strepitosa rovesciata, trova tra lui e il gol dell’anno un reattivo Doni. Il portiere giallorosso però non può nulla quando Marchionni al 3’ controlla a seguire un assist di Del Piero e irridendo Riise raddoppia con un tocco morbido ravvicinato. Il tempo per recuperare ci sarebbe ma per la Roma la gara è già finita, la Juve continua a dominare e alla fine il risultato poteva essere anche più pesante.