23/11/2017

Il Napoli cede all’86’, Milan primo da solo

novembre 2, 2008 di  
Inserito in Milan, Napoli, Serie A

Dinho regala la vetta al Milan
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MILANO– Quattro lunghi anni. Tanto ha dovuto attendere il Milan per assaporare il dolce gusto della vetta solitaria. Nel posticipo della 10° giornata di serie A, i rossoneri hanno la meglio su un Napoli rimasto in 10 per tutta la ripresa soltanto nel finale. Decisiva una deviazione sfortunata di Denis su punizione calciata da Ronaldinho dopo che la porta di Iezzo pareva stregata. Una vittoria sudatissima che vale oro.

Bel Napoli– A San Siro si rivive l’atmosfera di fine anni ’80, quando rossoneri e azzurri si giocavano il tricolore. In palio, infatti, c’è il primo posto solitario: in caso di vittoria di una delle due squadre, quest’ultima avrà l’onore di guardare tutti dall’alto in basso. Ancelotti si affida alla fantasia tutta brasiliana di Kakà e Ronaldihno e ai centrimetri e muscoli di Borriello, chiamato a sfondare la folta retroguardia partenopea. Reja, infatti, disegna un 5-3-2 in grado di tramutarsi in 3-5-2 in fase offensiva con il compito d’ingabbiare i talenti rossoneri. E ci riesce benissimo, dato che il Milan fatica a costruire azioni pericolose degne di nota. Non solo, i sussulti maggiori li regalano gli ospiti con un imprendibile Lavezzi: suo il dribbling ubriacante e il sinistro potente che Abbiati non trattiene e sul quale Bonera è costretto a spazzare a pochi metri dalla porta. Il Napoli dimostra insomma di valere il primato in classifica, i rossoneri si vedono solo con un destro di Kakà alle stelle da buona posizione.

La svolta– Al 43′ la svolta. Maggio trattiene da dietro Kakà, lanciatissimo sulla sinistra, e becca il secondo giallo. L’espulsione costringe Reja a ridisegnare la formazione nella ripresa: fuori Hamsik, 4-3-1-1 con Lavezzi leggermente dietro a Denis. La partita cambia volto, il Milan carica a testa bassa e gli ospiti barcollano. Barcollano ma non capitolano al 4′ quando Iezzo fa il miracolo sul destro a colpo sicuro di Ronaldinho. In contropiede i partenopei rispondono comunque presente con il loro tandem offensivo tutto argentino. Che la dea bendata non sia dalla loro parte, però, lo si capisce poco dopo. Santacroce, uno dei migliori in campo, s’infortuna in un contrasto con Dinho e deve lasciare il posto a Pazienza. Ancelotti, viste la difficoltà altrui, aggiunge bocche da fuoco alla sua corazzata con l’innesto di Pato per Ambrosini. Il 4-2-4 produce gli effetti desiderati. Il match diventa infatti un assedio, Iezzo è super su Borriello e ringrazia il palo su un gran destro di Kakà. Nella stessa azione i rossoneri concludono per ben tre volte ma la sfera non entra. Al 30′, invece, è Pato a graziare l’estremo azzurro sbagliando un colpo di testa comodo comodo da due passi. Incredibile.

Autogol beffa– La formazione di Reja ha comunque il merito di non perdere la testa. A 6′ dal termine, però, Rocchi assegna un rigore dubbio per fallo di mano di Pazienza molto ravvicinato. Il danno non si tramuta in beffa perchè Iezzo intercetta la trasformazione di Kakà. Sembra fatta, il tanto agognato e sudato punto pare alla portata di mano. Pare. Il fortino azzurro cade a pochi metri dal traguardo, e non per mano di un giocatore rossonero, bensì per quella del suo bomber Denis: sua la beffarda deviazione sulla punizione tagliata di Ronaldinho. Il Milan trova la rete dei tre punti proprio alla fine e vola così in testa.