27/03/2017

Napoli e Udinese sole in vetta, il Milan sorpassa l’Inter

ottobre 29, 2008 di  
Inserito in Serie A

Tripletta devastante del Tanque Denis
supergol07/copyright flickr.com

ROMA – Nel secondo turno infrasettimanale della stagione, valido per la nona giornata di Serie A, Napoli e Udinese volano a braccetto al comando della classifica. Partenopei e friulani vittoriosi rispettivamente su Reggina (3-0) e Catania (0-2) staccano l’Inter che, bloccata a Firenze (0-0), viene scavalcata anche dai cugini del Milan (2-1 al Siena). La Juve trascinata da Nedved supera il Bologna (1-2), mentre Roma-Sampdoria viene sospesa per un violento temporale. Il Genoa batte il Cagliari (2-1) e conquista la quinta vittoria consecutiva al Marassi. Torna al successo la Lazio (1-2 contro il Chievo), Lecce-Palermo termina in parità (1-1), infine il Torino supera l’Atalanta (2-1) e abbandona l’ultimo posto.

Bologna –Juventus 1-2
In una gara dalle pochissime emozioni prezioso successo bianconero grazie a un grande Nedved. Il ceco, autore di una doppietta, è l’assoluto protagonista della partita. A nulla è servita ai padroni di casa del Bologna la marcatura di Di Vaio.

Catania- Udinese 0-2
I friulani non sorprendono più e con un gol per tempo: Sanchez nella prima frazione e Quagliarella nella ripresa, due autentiche  prodezze, superano il Catania. I friulani dimostrano di aver raggiunto la giusta maturità e si godono il meritato primato in comproprietà con il Napoli. I siciliani vivono una serata negativa, ma è presto per parlare di ridimensionamento perché di fronte avevano un grande avversario.

Chievo-Lazio 1-2
Torna alla vittoria la squadra di Delio Rossi che grazie a Pandev e a un’autorete di Mantovani  rimonta la rete iniziale di Pellissier e infligge ai clivensi la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare.

Fiorentina- Inter 0-0
Al Franchi le due squadre puntano più a non prenderne e lo zero e zero finale rispecchia fedelmente il gioco espresso in campo. Le uniche emozioni arrivano da una traversa colpita da Mancini nel primo tempo e da un rigore reclamato dai viola per una dubbia trattenuta di Burdisso su Pazzini. I nerazzurri perdono il comando della classifica e devono cedere  il passo al Milan che ora gli sta davanti di un punto.

Genoa – Cagliari 2-1
Il Grifone conferma di essere squadra infallibile a Marassi. Sbloccato il risultato con un pizzico di fortuna (sinistro di Papastathopoulos in fuorigioco) nella ripresa il Genoa è bravo a raddoppiare immediatamente con uno splendido pallonetto di Thiago Motta. Il Cagliari non si da per vinto e, dopo aver ridotto le distanze con Bianco sfiora nel finale il pari, in 10 contro 11 per l’espulsione di Fini, con Conti.

Perla di Sanchez, Udinese prima
el shicoo/copyright flickr.com

Lecce – Palermo 1-1
Gara dominata dai salentini che trovano il vantaggio al 22′ del primo tempo con Cacia. I rosanero imbrigliati dal pressing asfissiante degli avversari, non riescono a imbastire manovre di gioco efficaci.  Nel finale però i rosanero si svegliano e a due minuti dalla fine raggiungono un insperato pari con Cavani. Determinante l’espulsione di Giacomazzi.

Milan-Siena 2-1
Grazie alla collaudata coppia InzaghiKakà i rossoneri, pur non entusiasmando, continuano la marcia di avvicinamento alla vetta della classifica. I toscani che erano riusciti con Vergassola nell’impresa di pareggiare la rete del bomber italiano si dovuti inchinare al rigore del brasiliano.

Napoli-Reggina 3-0
In un San Paolo che finalmente rivede le curve piene di tifosi, il Napoli festeggia la prima tripletta italiana dell’argentino Denis. Il risultato è inequivocabile: avanti di due gol dopo sedici minuti i partenopei continuano a premere fino alla terza marcatura e controllano con una facilità disarmante le rare azioni reggine. Primato meritato, la città inizia a sognare.

Roma-Sampdoria (sospesa)
Dopo solo 6’ di gioco un vero e proprio nubifragio ha costretto il direttore di gara Tagliavento a sospendere l’incontro per l’assoluta impraticabilità di campo.  Giallorossi e blucerchiati dovranno così recuperare la gara in data da destinarsi.

Torino – Atalanta 2-1
Si rivede finalmente il cuore Toro che con una prova d’orgoglio porta a casa una vittoria preziosissima che rompe il periodo negativo. Partita brutta e noiosa che cambia volto al 17′ della ripresa: Amoruso segna di tacco su un bel cross di Rubin. Due minuti dopo Stellone raddoppia. Sembra una gara chiusa ,ma al 21′ Floccari la riapre; il finale tutto in attacco dell’Atalanta, però, non cambierà il risultato.

-clicca qui per vedere risultati serie A e classifica serie A

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