Pazza Liga: Barça e Real s’avvicinano al Valencia
ottobre 27, 2008 di Michael Vittori
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MADRID- Pazza, avvicente Liga. Gol ed emozioni a grappoli, partite combattute e in bilico fino al 95′, ribaltoni clamorosi: ecco cosa sta regalando ai suoi appassionati il massimo campionato iberico. Logico allora che pure la lotta al vertice sia estremamente equilibrata. La capolista Valencia frena a Huelva, Barça e Real si fanno sotto a meno 1 e il Villarreal dà vita ad un folle 4-4 con l’Atletico. Contando anche il Siviglia caduto in casa col Malaga, le prime 5 della classe sono raccolte in 3 punti. Equilibrio imperat.
Folle pareggio- Non partiamo nè dalla capolista nè dalle inseguitrici, bensì dal match che meglio riassume l’avvicente inizio della Liga 2008-’09. Villarreal e Atletico Madrid, infatti, danno vita ad un 4-4 da antologia del calcio. I colchoneros, nonostante il periodo difficile e la 2° esclusione a sorpresa di Aguero, si portano addirittura sul 2-0 con un missile di Simao e il sigillo dell’ex di turno Forlan. Il Sottomarino giallo è sul punto d’affondare, ma ci pensa la formazione di Aguirre, suo malgrado, a farla riemergere. Banega si fa cacciare dal campo, Franco non trattiene una conclusione non irresistibile di Senna. E’ l’inizio della riscossa gialla: Llorente, Gonzalo e Rossi, con la complicità della difesa ospite, ribaltano la situazione dall’1-2 al 4-2 in un quarto d’ora. Sembra finita, ma uno scatenato Simao (4 centri in 7 giorni) riapre la contesa. E al 85′, tra lo stupore dei 22 in campo e del Madrigal, Raul Garcia trova il pari di testa ancora su assist del portoghese. Incredibile dictu.
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Due modi diversi per avvicinare il Valencia- Barcellona e Real continuano la loro corsa a braccetto verso la vetta in modi totalmente diversi. I blaugrana a suon di gol e spettacolo, le merengues soffrendo e patendo oltre il dovuto in difesa. La formazione di Guardiola, infatti, ha infilato il 6° successo di fila contro il temibile Almeria dando vita all’ennesima goleada d’inizio stagione. Gli andalusi nulla hanno potuto contro la strapotere di Eto’o (tripletta, capocannoniere con Villa a 9 reti), del solito Messi, della coppia di centrocampo Xavi-Iniesta. Il match è durato appena 36 minuti, il tempo per calare un pokerissimo. Le merengues, invece, sudano le cosiddette sette camicie per piegare un volitivo e sfortunato Athletic Bilbao. Avanti 2-0, i madridisti si fanno rimontare prima del definitivo 3-2 di Higuain. I baschi sfiorano il pari nonostante l’inferiorità numerica, ma il risultato non cambierà più.
Sempre MaraVilla- Ancora, fortissimamente lui. La zampata di David Villa stavolta non vale i tre punti, ma è altrettanto importante. Il 9° centro del Guaje, infatti, mantiene il Valencia solo in vetta e firma la miglior partenza nella Liga nella storia del club. L’undici di Emery, sebbene dominando, ha cozzato contro l’organizzazione difensiva del Recreativo e si è dovuto accontentare del pari.
Occasione persa- Il Siviglia cade in casa col Malaga nella giornata in cui avrebbe potuto agganciare la vetta. Il gol di Adrian, invece, stoppa la striscia record degli andalusi e certifica l’ottimo momento del Malaga, al 4° successo di fila. Negli altri incontri, continua il magic moment dello Sporting che sbanca d’autorità il Riazor. 3-0 secco e 3° vittoria di fila per il Gijon. Senza fine, invece, la crisi dell’Osasuna, sconfitto in casa anche dal Betis e desolatamente ultimo.
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