21/09/2017

Gila-Mutu sbancano Palermo: viola secondi

ottobre 27, 2008 di  
Inserito in Fiorentina, Palermo, Serie A

Doppietta di Mutu al Barbera, viola secondi
cg88/copyright flickr.com

PALERMO– Vittoria meritata ma contestata della Fiorentina a Palermo nel posticipo dell’8° giornata di serie A. I viola, infatti, sbloccano il match del Barbera con un gol di mano (volontario o no?) di Gilardino: rete che apre la strada al 4° successo di fila, lancia i toscani a -1 dal trio di vetta e regala allo stesso attaccante biellese il titolo provvisorio di capocannoniere. E mercoledì sera al Franchi arriva l’Inter capolista. Sognare è lecito.

Gol incriminato– Prandelli conferma per 9/11 la formazione autrice della bella ma sfortunata prova di Champions. Ballardini, invece, deve far i conti con l’emergenza difesa che lo costringe a schierare centrali i terzini di ruolo Dellafiore-Raggi. Quel che più conta, però, è il diverso approccio alla partita. I viola partono a spron battuto, i rosanero sono come un pugile suonato all’angolo. I corner fioccano, Gilardino si vede negare un rigore per trattenuta di Raggi ma si vede restituito il favore dal fischietto Morganti poco dopo, poichè il suo gol di mano viene convalidato. La Ballardini band, punta nel vivo, inizia a svegliarsi. Frey, però, respinge al mittente le velleità di Miccoli & co., soprattutto con un colpo di reni sensazionale sul destro di Bresciano. Gli spazi per gli ospiti su ampliano inevitabilmente, la difesa rosanero conferma i suoi problemi e la premiata coppia Gila-Mutu ne approfitta: l’assistenza del biellese è perfetta, il piatto del romeno implacabile.

Mutu chiude– Il Palermo non ci sta e si riversa in avanti. Ad inizio ripresa Simplicio risolve una mischia da due passi, sembra l’inizio di un’altra partita. Il Barbera, però, non fa nemmeno in tempo ad illudersi. L’ex Liverani regala palla a Comotto che s’invola sulla destra e sul suo cross il più lesto di tutti è Mutu. Doppietta e ritorno ad altissimi livelli per il romeno. La reazione dei siciliani è ancora una volta generosa, i vari Cavani, Miccoli, Simplicio ci provano a ripetizione ma Frey è insuperabile. Finisce 3-1 per i viola che ora sognano in grande.