21/10/2017

Cruzeiro e Palmeiras ko, gongola il Gremio. San Paolo secondo

L’8° centro di Reinaldo vale il +3
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BRASILIA– Non smette mai di stupire questo Brasileirao. Le inseguitrici Palmeiras e Cruzeiro crollano sul più bello contro due squadre con l’acqua alla gola, affamate di punti, e il Gremio, seppure senza incantare, si riporta a +4. La nuova sfidante ufficiale, distante 3 lunghezze, è il San Paolo in striscia positiva, mentre il Flamengo travolge il Coritiba (5-0) e continua anch’essa a sognare. Il verdetto, insomma, rimane incerto e imprevedibile, anche perchè ora sono molte le squadre con disperato bisogno di punti. E il prossimo turno vedrà di fronte Cruzeiro-Gremio, match cruciale per il proseguo del torneo.

Basta Reinaldo– A 7 giornate dal termine, con le inseguitrici addosso, meglio non andare troppo per il sottile. Il Gremio pare aver seguito questa filosofia nell’ultimo incontro casalingo che le restituisce tre punti di margine sulla seconda. Basta un golletto in apertura di Reinaldo (8° centro per lui), infatti, per piegare uno Sport forse pago -è praticamente salvo e qualificato alla prossima Libertadores in virtù della vittoria in Copa do Brasil- e preparare con un pizzico in più di tranquillità il big match del Mineirao.

Il San Paolo di Ramalho sogna uno storico tris
marcelo prais/copyright flickr.com

Che striscia– Una vittoria in rimonta che vale doppio. Sotto un vero e proprio diluvio, il San Paolo allunga a 11 la propria striscia positiva battendo il Vitoria. Una serie che ha permesso al Tricolor paulista di scalzare in un colpo solo Palmeiras e Cruzeiro e piazzarsi al 2° posto. Considerando che il calendario vedrà impegnata la capolista proprio contro queste due avversarie dirette e che la continuità è l’arma vincente per vincere a qualsiasi latitudine, la formazione di Ramalho può sognare uno storico tris. Un’impresa che nessuno è mai riuscito a realizzare nella storia del Brasileirao.

Che tonfi- La fame di punti di Atletico Paranaense e Fluminense prevale sulle ambizioni di gloria di Raposa e Verdao. Se il ko dei Celestes arriva dopo un incontro equilibrato, combattuto -anche se i rivali vantavano, si fa per dire, il peggior attacco del torneo- la disfatta della formazione di Luxemburgo deve far riflettere. Il Verdao, dopo aver assaporato il primato, è andato incontro ad un lento declino. Una vittoria, tre pari e una sconfitta non è infatti il ruolino ideale (eufemismo…) per chi vuole portare a casa il titolo. Il destino del Verdao sarà comunque scritto tra la 35° e 36° giornata, quando affronterà Gremio e Cruzeiro. Ammesso e concesso che nei due turni precedenti non vengano persi troppi punti.

Resurrezioni– In coda, dunque, si muovono le acque. Pure qui sarà battaglia sino alla fine. Detto del bel tris del Flu, rivitalizzato dalla cura Renè Simoes (nemmeno un ko con lui in panchina) e della vittoria dell’Atletico, risorge anche il Vasco. Guidati da uno scatenato Edmundo (doppietta che lo porta a quota 12 centri), il team di Rio infrange due tabù in un colpo solo: l’assenza di vittorie da 9 partite e l’imbattibilità casalinga, anch’essa perdurante da 9 incontri, del Goias. Il Vasco abbandona l’ultima piazza e torna a sperare nella salvezza.

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