17/11/2017

3°giornata Champions: pioggia di gol

ottobre 22, 2008 di  
Inserito in Champions League

La prima delle due serate del 3° turno di Champions regala una valanga di gol, ben 36 (record assoluto eguagliato), e tanto divertimento. Per rendere meglio l’idea, son state soltanto due le partite in cui si è segnato meno di tre reti complessive. La serata ha dato anche precise indicazioni: Manchester, Arsenal e Villarreal hanno un piede negli ottavi. Per il resto, bei colpi esterni del Lione e della Dinamo Kiev.

ap photo/copyright flickr.com

Ancora doppietta per Berbatov
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GIRONE EManchester e Villarreal ipotecano il passaggio del turno volando a quota 7 e lasciando le vittime sacrificali Celtic e Aalborg a 1. I Red Devils mantengono ancora una volta la loro porta inviolata e piegano gli scozzesi con una doppietta di Berbatov. Il bulgaro, però, è in offside su entrambi i tap in provocati da un Boruc tutt’altro che irreprensibile. Un destro preciso di Rooney al 77′ chiude i conti. Il Sottomarino giallo, invece, prende sottogamba l’impegno danese e va in svantaggio per effetto del gol di Saganowski. La reazione c’è, il nostro Giuseppe Rossi e un eurogol di Capdevila ribaltano la situazione. Sembra fatta, ma una dormita difensiva propizia il pari di Enevoldsen. Nella ripresa entra Llorente che dà subito inizio al suo show ribandendo in rete una corta respinta di Zaza e un assist di Pires. 4-2, ma non è ancora finita. Johansson illude l’Aalborg giusto il tempo di veder Pires richiudere la gara 1 minuto dopo. All’84’ Llorente fa tripletta chiudendo il match con il punteggio tennistico di 6-3.

malory grancher/copyright flickr.com

Doppio Fred, il Lione va
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GIRONE F– Nel girone della Fiorentina, succede di tutto in quel di Bucarest. La Steaua passa due volte con Arturo e Goian sfruttando le incertezze difensive dei francesi. La formazione di Puel si sveglia e prima Keita con una splendida voleè di destro, poi il solito Benzema ristabiliscono la parità. Ma la difesa fa ancora acqua al 45′, quando Petre può mettere a segno il 3° gol di testa della serata. Il Lione insiste, e al 70′ coglie i frutti della sua pressione: Fred batte con un bel destro l’estremo locale, 60 secondi dopo ancora Benzema castiga una disattenzione difensiva. L’undici di Lacatus sfiora il 4-4 con Moreno, ma al 92′ Fred in contropiede fissa il 5-3 e la doppietta personale. Con tanta fatica, il Lione s’afferma come seconda forza del girone rendendo difficilissimo il compito dei viola.

phlee/copyright flickr.com

L’Arsenal di Adebayor vola
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GIRONE G– Volano i Gunners che sbancano Istanbul con una gran prova. L’avvio dei londinesi è fulminante, Adebayor e Walcott firmano il doppio vantaggio. Una sfortunata autorete di Silvestre rimette in gioco i turchi, ma poco dopo Diaby triplica. Guiza sfiora il 2-3 in un paio d’occasioni, ma gli uomini di Wenger prendono il largo con Song. Il bomber spagnolo non ci sta e trova il meritato sigillo personale, riaccendendo le speranze turche. Nel finale, però, c’è gloria anche per Ramsey che fissa il 5-2. L’Arsenal vola in testa al girone con 7 punti, turchi ultimi a 1. Nell’altro incontro, bel colpo della Dinamo Kiev alla prima vittoria dell’anno in Champions. Il Porto produce di più, centra un palo, ma l’unico a far centro è Aliev su punizione. I portoghesi si riversano in attacco, ma gli ucraini resistono e si piazzano al 2° posto a 5 punti, proprio davanti ai rivali di serata.

GIRONE H– Belle notizie per la Juve da San Pietroburgo. Zenit e Bate, infatti, annullano le rispettive intenzioni bellicose con un 1-1 bello per lo spettacolo ma poco per la classifica. Prima dei gol di Nekhaychik per i bielorussi e il meritato pari di Fatih Tekke è un festival di legni: lo Zenit ne colpisce due, il Bate uno. Ma alla fine entrambe le formazioni tornano a casa con un misero punticino che le lascia al 3° e 4° posto nel girone.

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