18/08/2017

Il Sassuolo torna di forza in testa

ottobre 21, 2008 di  
Inserito in Bari, Serie B

mario/copyright flickr.com

4° centro per bomber Zampagna
mario/copyright flickr.com

BARI– Il ko casalingo di sabato è già un ricordo. Il Sassuolo sfoggia una prova d’autorità, da big, espugnando un campo ostico -e sinora imbattuto- come il San Nicola e riappropriandosi del primato solitario di serie B appena perduto. Il tris calato dalla Mandorlini band è un chiaro segnale alla concorrenza: non siamo soltanto un fuoco fatuo. Per quanto riguarda il Bari c’è sicuramente qualcosa da rivedere, soprattutto in fase difensiva, ma non si tratta di una bocciatura. Il passivo finale, infatti, è eccessivo.

Tris d’assi– I due tecnici cambiano qualcosa rispetto a sabato. Conte s’affida al tandem offensivo Cavalli-Volpato, Mandorlini risponde con le ali Erpen-Pagani a supporto del totem Zampagna. Mossa azzeccatissima dato che è proprio l’esterno argentino, ben imbeccato dal centravanti ex Messina, ad aprire le danze al 17′ (3° centro stagionale). Va detto, però, che c’è tutta la complicità della difesa pugliese. Il Bari non ci sta e si butta in avanti, ma i tentativi di Cavalli, Volpato e Galasso difettano di precisione. Killer instinct che invece non manca a Zampagna: alla prima palla buona consegnatagli da Salvetti fa centro con un bel diagonale (4° sigillo per lui). Siamo a fine prima frazione, la formazione emiliana sa sganciare i suoi ‘montanti’ come un boxeur consumato. L’undici di Conte ha un sussulto in avvio di ripresa con Barreto, ma la sua rete viene annullata per un fuorigioco molto dubbio. E allora sono i neroverdi, più cinici che mai, a piazzare il colpo del knock-out: Pagani completa la giornata di grazia del tridente con un pregevole diagonale. Il pomeriggio nero del Bari prosegue con i due legni di Barreto e Galasso che non avrebbero cambiato la sostanza ma perlomeno alleviato il passivo. Gli emiliani festeggiano così il primato riconquistato e si rammaricano soltanto per il rosso ad Andreolli che dovrà saltare la trasferta di Vicenza.

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