19/11/2017

Fiorentina, tracollo bavarese

ottobre 21, 2008 di  
Inserito in Champions League, Fiorentina

AFP PHOTO DDP/MICHAEL KAPPELER /copyright flickr.com

Klose apre il tris bavarese
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MONACO DI BAVIERA– Troppo brutto per essere vero. La Fiorentina esce con un pesante 0-3 dalla super sfida dell’Allianz Arena con il rammarico di aver sciupato l’inverosimile. Il peccato mortale dei viola, infatti, sta proprio qui, oltre che nelle falle difensive messe in mostra. E il Bayern, da buona squadra navigata, non ha perdonato, castigando ogni disattenzione degli uomini di Prandelli. La serata nera è stata completata dalle notizie arrivate da Bucarest, dove il Lione si è imposto con un rocambolesco 5-3. Il cammino europeo dei viola, quindi, si complica maledettamente.

Tedeschi cinici, viola sciuponi– All’Allianz Arena va in scena la sfida tra Toni e il suo passato: il bomber, infatti, stringe i denti ed è regolarmente in campo. Al suo fianco Klose con Ribery e Schweinsteiger liberi d’inventare sugli esterni. Prandelli ritrova Mutu e non tradisce il suo credo tattico, l’amato 4-3-3. La partenza arrembante dei bavaresi, però, rende subito difficile la serata dei viola. Dopo due acuti in avvio, al 4′ Klose resiste alla carica di Vargas e sigla il meritato vantaggio. Paradossalmente, il gol subito fa bene ai viola che escono dal loro guscio. Felipe si beve mezza difesa ma spara addosso a Rensing in uscita, le occasioni fioccano (tre per il solo Gilardino, una a testa per Kuzmanovic e Mutu) ma di gol nemmeno l’ombra. La formazione di Klinsmann, invece, è il manifesto del cinismo: alla seconda occasione del match Schweinsteiger, lasciato troppo libero da uno scivolone dello disastroso Vargas, batte Frey. Il trend non cambia nella ripresa, i bavaresi hanno gioco facile e tendono ad abbassare il ritmo. La furia viola non si spegne, ma si capisce che non è proprio serata quando Mutu e Kuzmanovic non trovano la via della rete per questioni di centrimetri. Il conto delle conclusioni raggiunge la stratosferica quota 22, mentre ai padroni di casa bastano altre tre tentativi per calare il tris. Frey “miracoleggia” su Klose e De Michelis, ma nulla può sul bel sinistro a girare di Zè Roberto. La consapevolezza di poter battere il Bayern rimane, ma i punti in classifica dopo 3 giornate sono soltanto due, tre in meno del Lione secondo. La prossima volta speriamo di vedere una Fiorentina più brutta ma efficace, altrimenti la qualificazione diverrà una chimera.