24/11/2017

Superclasico al Boca, River a picco

BUENOS AIRES– Il San Lorenzo vince e non fa notizia, il Tigre prosegue il suo inseguimento e non è più una sorpresa, ma l’attenzione dell’Argentina intera era rivolta solo al big match, la madre di ogni partita o, come lo chiamano da queste parti, il Superclasico.

jugador n°12/copyright flickr.com

Lucas Viatri festeggia il gol vittoria nel Superclasico
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Superclasico poco super– River Plate-Boca Juniors, sebbene in formato ridotto, rimane il match più atteso dell’anno. Perchè in formato ridotto, direte voi? Semplice, in palio non c’è il titolo, di stelle di primo rango manco l’ombra -sono emigrate tutte oltreoceano- eccezion fatta per Riquelme e il talento in cerca d’affermazione Buonanotte. La situazione dei padroni di casa, poi, è deficitaria: i Millonarios veleggiano nei bassifondi, l’ennesimo ko stagionale potrebbe costar caro a Simeone. Pure gli xeneizes hanno la loro gatta da pelare, quel caso Caranta che ha spaccato a metà società e spogliatoio. E l’appuntamento con la vittoria al Monumental manca da 5 lunghi anni, un’infinità per i tifosi xeneizes.

River a fondo– Nonostante le premesse, il match non tradisce le attese. Falcao centra il palo al 19′, e per il River il più sembra fatto al 7′ della ripresa quando il capitano xeneize Ibarra si fa cacciare per proteste. Un’ingenuità che la formazione di Simeone non sfrutta, anzi: al 15′ sono gli ospiti a passare con un’inzuccata di Viatri. Dopo 4 minuti Rios ha l’unica chanche per impattare, poichè da lì in poi è monologo xeneize. I locali, infatti, sbattono sulla retroguardia ospite e patiscono le ripartenze dettate da Riquelme. L’1-0 finale è persino stretto all’undici di Ischia che si toglie la soddisfazione di spedire gli odiati cugini all’ultimo posto. Dal paradiso del titolo all’inferno: “incredibile dictu”.

San Lorenzo chiama, Tigre risponde– Continua la corsa del San Lorenzo. Il 6° successo di fila è targato Silvera, e la vittima è il buon San Martin de  Tucuman che ha dato battaglia sino all’ultimo. La strada verso il titolo è ancora lunga, ma il vantaggio sulla 2° è rassicurante (+5) e la concorrenza più temibile (i vari Boca, River, ecc) è fuori dai giochi. L’inseguitrice Tigre, però, non molla. Un super Morel, che sale a quota 8 centri e vince la sfida diretta con il capocannoniere Sand, e Fontanello, piegano senza difficoltà il Lanus nel match d’alta quota. L’undici di Cagna ha quindi dimostrato di essere l’unico dei due a poter lottare per la vittoria finale. Nelle altre partite, prosegue la risalita dell’Estudiantes rivitalizzato dalla cura Astrada. Il Gimnasia è battuto dai sigilli di Veron e Boselli. Spettacolare 3-3 tra Arsenal e Velez, bel colpo dell’Independiente a Santa Fè.

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