22/10/2017

Real, derby all’ultimo respiro. Super Villa, il Valencia non si ferma più

ottobre 20, 2008 di  
Inserito in Liga

biini/copyright flickr.com

Higuain decide il derby di Madrid
biini/copyright flickr.com

MADRID– Weekend dalle forti emozioni in Spagna. Il derby della Capitale non ha tradito le attese con colpi proibiti e ribaltoni improvvisi, confermando la maledizione dell’Atletico e la ‘buena suerte’ del Real. Le merengues, insieme a Barça e Siviglia, continuano quindi la loro rincorsa ad un Valencia inarrestabile. La formazione di Emery, trascinata dalla supercoppia Villa -sempre più pichichi- Mata, si assesta solo in vetta scrollandosi di dosso il Villarreal frenato dall’Espanyol.

Maledizione colchonera– Inevitabile partire dal derby, dalla ‘coda’ del derby. In 10 contro 10 per le espulsioni di Perea da una parte e Van Nisterlooy dall’altra (più un paio di reti annullate agli ospiti), il Real è avanti grazie al sigillo dello stesso bomber oranje. I colchoneros, però, agguantano il giusto pari all’89’ con una punizione bomba di Simao. Vicente Calderon in festa, una maledizione lunga 5 anni pare spezzata. E invece no. Il direttore di gara assegna 6 minuti di recupero per il piccolo infortunio patito durante il match. e proprio al 96′, Heitinga stende Drenthe in area: Higuain trasforma, gela il Calderon e mantiene il Real nella scia della capolista (-3). Per l’Atletico, invece, è il terzo ko di fila,l’ennesimo test fallito contro una big.

Villa sempre più pichichi
copyright flickr.com

Valencia a forza 5– E cinque. Il Valencia infila il 5° successo consecutivo godendosi per la prima volta il primato solitario. Merito del solito, scatenato David Villa che apre e chiude il poker con il Numancia. MaraVilla sale così a 8 reti in 7 gare, un ruolino di marcia impressionante che lo candida alla vittoria della classifica cannonieri. Il resto lo fanno Mata, sempre meno sorpresa e sempre più protagonista delle fortune valenciane, e il redivivo Vicente. La formazione di Emery, quindi, centra la 6° vittoria in 7 giornate e pare inarrestabile.

Record sevillano– Un Siviglia da record. L’ultima sconfitta risaliva al 19 aprile scorso ad opera dell’Almeria, ed era allora destino che suddetta striscia positiva venisse coronata proprio contro i cugini andalusi. La formazione di Jimenez è più forte delle assenze -tra gli altri, Kanouté, Luis Fabiano, Chevantón, Renato e Capel- e si conferma al 2° posto, a due sole lunghezze dalla capolista, grazie al sigillo di Adriano. La forza dell’undici andaluso sta nella difesa, una delle meno battute del torneo (4 reti subite), e nella continuità: il record lo dimostra…

Ok Barça, buon punto Villarreal– Una bella combinazione Henry-Eto’o, finalizzata dallo stesso camerunense, regala la vittoria al Barça al San Mames di Bilbao. Questo successo mantiene i blaugrana a tre punti dalla battistrada, mentre l’Athletic incassa il 3° stop di fila e scivola in zona retrocessione. Frena, invece, il Villarreal che lascia così la vetta al Valencia. Ma il pari dell’Olimpico è in realtà un punto conquistato, dato che il migliore in campo è l’estremo giallo Diego Lopez: il suo balzo felino sul tentativo dal dischetto di Tamudo vale più di mille parole. Seconda vittoria di fila per lo Sporting Gijon nel match salvezza con l’Osasuna, unica compagine rimasta a secco d’affermazioni. Il Betis, infatti, spezza la maledizione nel migliore dei modi rifilando un bel tris al Maiorca.

-clicca qui per vedere risultati Liga e classifica Liga