17/12/2017

Allegri-Arrigoni ultima chiamata. Inter e Juve trasferte difficili

ottobre 18, 2008 di  
Inserito in Serie A

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Ultima spiaggia per Arrigoni
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ROMA – Riprende la Serie A dopo la sosta per la Nazionale. Si riparte dagli anticipi di Firenze e Napoli per chiudersi col big match di giornata: Roma-Inter. Ultima chiamata per Arrigoni che, in caso di ulteriore sconfitta, rischierebbe l’esonero. Stesso discorso per Allegri che deve ancora conquistare i primi tre punti della stagione. Costrette a vincere la Juve e la Roma per non perdere di vista la cima della classifica. La prima contro un Napoli che di sera al San Paolo non perde da più di un anno, la seconda contro l’armata Inter, unica squadra ad aver vinto all’Olimpico nell’ultimo anno. Prova di maturità per il Milan a San Siro contro la Samp ancora a secco di vittorie in questo campionato. Da non sottovalutare il derby siciliano tra le due squadre più in forma del momento. Ecco tutte le statistiche della 7/a giornata.

BOLOGNA-LAZIO
Dopo cinque Ko consecutivi il Bologna, in caso di ulteriore sconfitta, batterebbe il proprio record negativo di insuccessi in Serie A. Gli emiliani nella loro storia, oltre all’attuale stagione, hanno già vissuto momenti simili (5 sconfitte di fila): 1971/72 (dalla quinta alla nona di andata), 1976/77 (dalla nona alla tredicesima di andata), 1988/89 (dalla seconda alla sesta di andata) e 1990/91 (dalla terza alla settima di ritorno). Al sesto tentativo, però, son sempre riusciti a rimediare. Negativo è, invece, il mese di Ottobre per le squadre allenate da Delio Rossi: media punti-partita di 1,02, frutto di un bilancio composto da 12 vittorie, 20 pareggi e 23 sconfitte in 55 partite disputate in campionati professionistici. Ma questa Lazio sembra non badar molto alle statistiche.

CATANIA-PALERMO
Derby siciliano infuocato. Il Palermo arriva al Massimino in grandissima forma. La squadra di Ballardini è, insieme alla Lazio, la formazione che guadagna il maggior numero di punti tra primi e secondi tempi dopo 6 turni di campionato. I rosanero hanno sempre segnato in questa stagione. Non è da meno il Catania che nelle ultime 11 gare ha perso solo con l’Inter e va a segno (tra vecchia e nuova stagione) da 14 gare ufficiali.

CHIEVO-ATALANTA
Bentegodi amaro per l’Atalanta che a Verona contro il Chievo non ha mai vinto e che non segna fuori casa da 351′. Nei cinque precedenti un pareggio e quattro vittorie per i clivensi. Il Chievo di quest’anno, però, rischia di non confermare la tradizione. La squadra subisce gol da 11 gare consecutive, l’ultima volta che ha chiuso la porta agli avversari è stato il 3 maggio scorso in serie B (Chievo-Spezia 5-0, ndr).

FIORENTINA-REGGINA
Ottobre è il mese d’oro per le squadre allenate da Prandelli che viaggiano con una media punti-partita del 1,94. Se poi a questo ci aggiungiamo che la squadra calabrese non ha mai vinto contro quella viola, il risultato sembra al quanto scontato: nei 6 precedenti in serie A al Franchi ci sono state altrettante vittorie dei padroni di casa. L’ultima volta che la Reggina non ha subito reti in trasferta era il 28 ottobre 2007 (0-0 a Siena, ndr). Gli amaranto sono a quota 298 gol nella massima serie e in caso di “doppietta” taglieranno il traguardo dei 300.

GENOA-SIENA
Marassi terra di punti per il Genoa, non contro il Siena dove i toscani nei precedenti quattro incontri hanno vinto due volte; due anche i pareggi. Il Grifone ha, però, vinto tutte le gare ufficiali disputate in casa in questa stagione e quindi l’esito non è poi così scontato come le statistiche vorrebbero far credere. L’ultima squadra a fare punti a Marassi è stata la Lazio, che vinse 2-0 in campionato l’11 maggio scorso. Il Siena, invece, ha vinto fuori casa una sola delle ultime 13 partite ufficiali: 2-0 ad Empoli lo scorso 2 marzo.

LECCE-UDINESE
A Lecce non si passa quest’anno. I salentini sono rimasti l’unica squadra della Serie A a non ricevere espulsioni (né a favore, né contro). Le statistiche condannano, però, i padroni di casa. Beretta, tecnico dei giallorossi, non ha mai vinto contro Marino (4 precedenti: 3 pareggi e una sconfitta), né tantomeno ha mai vinto contro l’Udinese (8 precedenti: 3 pareggi e 5 sconfitte). Per contro, la squadra friulana ha subito sempre gol nei 17 precedenti ufficiali al “Vial del Mare”.

MILAN-SAMPDORIA
Il Milan non subisce gol da 301′ ed è l’unica squadra di Serie A ad avere sul tabellino il maggior numero di marcatori: ben 7 (Ambrosini, Borriello, Kakà, Pato, Ronaldinho, Seedorf e Zambrotta). Ottobre nero, invece, per le formazioni guidate da Walter Mazzarri che viaggiano ad una media punti-partita di 1,14.

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Allegri a caccia del primo successo
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NAPOLI-JUVENTUS
Il Napoli è reduce da 6 successi casalinghi ufficiali consecutivi ed è in serie positiva al San Paolo da 10 gare: 9 vittorie (di cui 6 nelle ultime 6 gare disputate) ed 1 pareggio (0-0 contro il Siena in serie A, lo scorso 27 aprile). La Juve si affida ad Amauri per portare a casa una vittoria che varrebbe oro: l’attaccante bianconero è uno dei 3 calciatori della serie A 2008/09 finora più decisivi, insieme a Gilardino e Paolucci.
ROMA-INTER
E’ il big match della 7^ giornata. La Roma non perde un confronto casalingo di serie A dal 29 settembre 2007 quando venne superata per 1-4 proprio dall’Inter: da allora, in campionato 16 successi e 3 pareggi, segnando la bellezza di 53 gol. Nell’Inter la curiosità riguarda i tre portieri che trovano nella Roma la propria bestia nera: Julio Cesar ha subito, da quando gioca in Italia, 105 reti totali, di cui 13 targati Roma. Toldo, dei suoi 644 gol subiti in carriera, ne ha incassati dalla squadra capitolina addirittura 53. Infine, Orlandoni bucato 11 volte dai giallorossi su un totale di 250 gol incassati.

TORINO-CAGLIARI
Il Torino è la formazione dell’attuale serie A che ha beneficiato del maggior numero di rigori a proprio favore (3), ma anche quella che ha subito il maggior numero di espulsioni (3). Il Cagliari non segna in gare ufficiali da 599′ e l’ultima rete esterna risale addirittura all’11 maggio scorso quando i rossoblu si imposero per 2-0 ad Udine. Nei 37 precedenti ufficiali a Torino, sono solo 5 i successi sardi (l’ultimo risale alla stagione 1992/93: 0-5, ndr).