17/12/2017

Super Liverpool in rimonta: è ancora primato col Chelsea. Sorpresa Hull

ottobre 6, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero, Premier League

Kuyt salva i Reds David Rawcliffe/Propaganda/flickr.com

Super rimonta Reds firmata Kuyt
David Rawcliffe/Propaganda/flickr.com

LONDRA– L’emozione più vivida del weekend di Premier la regala Dirk Kuyt al 93′ di un City-Liverpool più avvincente che mai: la zampata dell’olandese completa una rimonta strepitosa, mette il sigillo su un blitz di capitale importanza e mantiene i Reds in vetta. Primato condiviso ancora con il Chelsea che sbriga la pratica Aston Villa, storica bestia nera, con facilità. Idem dicasi per lo United in quel di Blackburn, mentre Fabregas salva l’Arsenal dalla beffa. La sorpresa più bella, però, rimane l’Hull: le tigri espugnano il White Hart Lane inguaiando sempre di più il Tottenham e regalandosi il terzo posto in classifica.

Infiniti Reds– Pomeriggio dalle emozioni infinite al City of Manchester. Gli uomini di Benitez, di fronte ad un buon City, sfoderano una prova di carattere non da poco, confermandosi una delle più serie candidate al titolo. Il primo tempo è pura sofferenza per gli ospiti. Il trio carioca Robinho-Jo-Elano mette i brividi a Reina in più di un’occasione e al 18′ viene battuto da Ireland, abile nel risolvere una mischia in area. Il Liverpool non riesce a reagire, anzi, incassa il raddoppio di Garrido, la cui punizione di sinistro è micidiale. Benitez striglia i suoi all’intervallo e nella ripresa si vede un altro Liverpool. Torres accorcia subito le distanze, ma l’episodio chiave è alla mezz’ora, quando Zabaleta si fa cacciare lasciando i suoi in 10. Inizia così l’assedio Reds che culmina nel pari ancora di Torres e nella zampata a tempo scaduto di Kuyt. Liverpool in paradiso e City che, sebbene giochi un bel calcio, deve imparare a chiudere le partite.

Battuta la bestia nera– Tiene il passo il Chelsea. L’ostacolo Aston Villa non era tra i più semplici vista la cabala -nelle ultime 5 sfide nessuna vittoria- la classifica dei villans e le pesanti assenze (Carvalho, Essien, Drogba, Deco e Alex). I Blues di Scolari, però, sono più forti di tutto. Joe Cole e Terry, infatti, firmano il 2-0 senza storie che mantiene l’imbattibilità dell’era Scolari e l’86° risultato utile casalingo in Premier. Senza dimenticare il primato, ovviamente.

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Geovanni fa volare l’Hull
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United ok, inciampa l’Arsenal– Stesso risultato per il ritrovato Manchester. L’avvio stentato è solo un ricordo, le tre vittorie di fila parlano da sole. E allora nè il Blackburn nè un campo ai limiti della praticabilità possono spaventare i campioni d’Europa. Dopo un avvio combattuto, gli uomini di Ferguson prendono il sopravvento: Brown di testa e Rooney in contropiede legittimano questa supremazia. Se il Manchester risale la graduatoria, perde terreno l’Arsenal. La trasferta allo Stadium of Light rischia di trasformarsi nel 2° ko di fila e nell’inizio di una preoccupante crisi. Il giovane Leadbitter, infatti, stava per diventare l’eroe di giornata, ma un provvidenziale (per i Gunners) Fabregas salva i suoi da una sconfitta che, per quanto si è visto in campo, sarebbe stata decisamente ingiusta.

Colpaccio Hull– E allora l’impresa di giornata la firma l’Hull. Gli uomini di Brown, grazie ad una punizione bomba di Geovanni, affondano a domicilio il derelitto Tottenham. Spurs che, relegati in fondo al gruppo con appena due punti in cascina, non partivano così male da 96 anni. I Tigers, invece, festeggiano un successo storico ed un bellissimo terzo posto davanti alle big Manchester e Arsenal: meglio di così…

Le altre– Male le londinesi West Ham e Fulham, sconfitte da Bolton e West Bromwich. Respira il Middlesbrough espugnando il campo del Wigan, pari tra Everton e Newcastle. Chiude il Portsmouth vittorioso con i gol della premiata coppia Defoe-Crouch sullo Stoke City.

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