25/06/2017

San Lorenzo, è ufficialmente fuga

santicuervo/copyright flickr.com

Romeo sbanca il Fortin e lancia la fuga
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BUENOS AIRES– Bernando Romeo lancia la fuga. Lo scatto piazzato dal San Lorenzo -tanto per restare in gergo ciclistico- è di quelli brucianti. El Ciclon, grazie al sigillo del suo bomber, sbanca il campo della più immediata inseguitrice, il Velez, sfrutta il contemporaneo ko del Tigre, e vola a +5. Considerando la crisi di Boca -preoccupante- e River -irreversibile-, le due big storiche d’Argentina, il tentativo di fuga minaccia di essere molto serio.

Decide Romeo– L’1-0 del Fortin non deve ingannare. E’ vero, le occasioni non sono fioccate, ma l’atteggiamento delle due squadre in campo è stato totalmente differente. Propositivo e intraprendente il San Lorenzo, rinunciatario e attendista il Velez. I padroni di casa si sono difesi con ordine, ma hanno pagato la loro tattica proprio quando speravano di aver condotto in porto il pari tanto cercato. Bernardo Romeo, però, decide di cambiare volto alla sfida e lanciare ufficialmente la fuga.

nobcoloso.com.ar/copyright flickr.com

Vangioni esulta: Newell’s secondo
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Newell’s in ascesa– Per un Tigre che cede il passo, avanza prepotentemente il Newell’s Old Boys. La formazione di Gamboa, infatti, ha la meglio sull’undici di Cagna nello scontro diretto. In una partita tutt’altro che spettacolare, sono le giocate di uno scatenato Fabbiani a far la differenza. Dai suoi piedi, infatti, nascono i due gol di Diego Torres e Vangioni che chiudono la contesa già nella prima frazione di gioco. La ripresa è pura accademia, il Newell’s può festeggiare aggancio ai rivali e conseguente 2° posto.

Crisi fuori e dentro il campo– Era il confronto tra chi è stato rivitalizzato dal nuovo corso in panchina e chi, invece, è alle prese con un ‘caso’ interno, nella fattispecie l’esclusione dalla rosa del numero uno Caranta da parte di patron Pompilio. Chi ha prevalso secondo voi? I primi, ovviamente. Il nuovo Estudiantes di Astrada infila il 2° successo di fila alla Bombonera di fronte ad un Boca in chiara confusione. A nulla è valso il vantaggio iniziale di Viatri, il Pincha ha avuto facile gioco nel ribaltare la situazione. Ed uno strano scherzo del destino ha voluto che proprio il sostituto di Caranta, il giovane Garcia, sia corresponsabile del secondo gol degli ospiti. Gli xeneizes non vincono più da 5 turni, la vetta è lontana 8 punti, parlare di titolo sembra ormai utopia.

River sempre più in basso– Sulla sponda River, invece, non si parla già da settimane di titolo. I campioni dell’ultimo Clausura, infatti, devono pensare ormai a salvarsi, visto il penultimo posto. Le inusuali rivali Huracan e Gimnasia Jujuy hanno conquistato 3 punti preziosi contro Godoy Cruz e Independiente, i millonarios un misero 0-0 a La Plata. L’ultimo e unico successo risale alla 2° giornata: occorre una rapida inversione di marcia affinchè non si profilino scenari impensabili alla vigilia.