21/10/2017

Brutto Milan a Cagliari: è solo 0-0

ottobre 6, 2008 di  
Inserito in Milan, Serie A

claudietta/copyright flickr.com

Un buon Cagliari frena il Milan
claudietta/copyright flickr.com

CAGLIARI– I fasti del derby sono già acqua passata. Il Milan approda a Cagliari e, sul campo dell’ultima in classifica di serie A, ricade negli antichi vizi. Cioè di andare in difficoltà con le piccole, buttare all’aria punti preziosi e rischiare addirittura la sconfitta. Un Milan troppo lezioso ed accademico in partite dove, al posto del fioretto, servirebbe la sciabola. Perchè si sa, gli scudetti si vincono al Sant’Elia o al Granillo, non negli scontri diretti.

Senza paura– I rossoblù, inchiodati ancora a zero, hanno un disperato bisogno di punti. Allegri, dunque, rischia tutto col 4-3-1-2 con Cossu alle spalle di Larrivey-Acquafresca. Ancelotti, invece, rispolvera il tridente ‘brasileiro’ visto nel derby e sceglie ancora Seedorf come vice Pirlo. L’occasione di avvicinarsi alla vetta è ghiotta, ma i rossoneri sono lontani parenti di quelli ammirati 7 giorni fa. E’ il Cagliari, infatti, a far la partita. Fini crossa in mezzo ma nessuno è pronto al tap in, Larrivey salta anche Abbiati ma mette fuori da posizione decentrata. La formazione ospite è troppo leziosa, poco incisiva, mentre gli isolani si sacrificano l’uno per l’altro e producono pure qualcosa di buono.

Colpaccio sfiorato– Nella ripresa cambia poco. Il Milan è sì più pimpante e convinto, ma non basta. E’ ancora l’undici di Allegri, infatti, ad andare vicino al vantaggio con Fini e Agostini, il cui errore sotto porta è clamoroso. Pato risponde con due iniziative,ma l’occasione più ghiotta degli ospiti capita ad Ambrosini. Peccato, però, che il suo colpo di testa sia salvato da Shevchenko appena entrato con Inzaghi per cercare il colpo da tre punti. Che non arriverà, perchè il pari diviene addirittura prezioso al 90′ quando Fini e Conti sciupano da pochi passi. La 4° vittoria consecutiva sfuma; i sardi muovono la classifica dopo aver sfiorato il colpaccio.