17/12/2017

L’Udinese rischia la beffa, poi passa ai rigori

ottobre 3, 2008 di  
Inserito in Europa League, Udinese

antonio zoppola/copyright flickr.com

Handanovic salva l’Udinese dal dischetto
antonio zoppola/copyright flickr.com

UDINE– Meno male. Handanovic ipnotizza i tedeschi del Borussia dal dischetto e regala all’Udinese una soffertissima ma meritata qualificazione. I friulani, rei di non affondare i colpi al momento opportuno, si fanno beffare con due reti nei minuti finali delle frazioni, tradendo un pò d’inesperienza e facendosi rimontare il vantaggio acquisito all’andata. Ai supplementari i tentativi di rimediare si susseguono senza fortuna: buon per la banda Marino che dagli undici metri gli venga restituito il maltolto.

Hajnal 1. Il Borussia, in virtù dello 0-2 dell’andata, è costretto ad attaccare subito a testa bassa. E lo fa con Frei che impegna severamente Handanovic. Con il passare dei minuti, però, la sfuriata cala d’intensità e l’Udinese esce dal guscio. Peccato che lo faccia troppo poco spesso e con scarsa convinzione. Pepe ci prova un paio di volte, Di Natale delizia ma non affonda, Ferronetti va vicinissimo al vantaggio con un bel colpo di testa. Lo 0-0 con cui pare chiudersi la prima frazione è tutto sommato giusto, ma all’ultimo secondo Hajnal castiga un Handanovic tutt’altro che impeccabile. 1-0, i gialloneri teutonici tornano in corsa.

Hajnal bis. Ringalluzziti dal gol, gli ospiti tornano a spingere con veemenza. Al 4′, però, si scontrano con la voglia di riscatto dell’estremo bianconero che chiude loro la porta in faccia con un doppio intervento super. L’Udinese fiuta il pericolo e capisce che è ora di osare. Pepe -buona la sua prova- innesca Di Natale ma la sua conclusione da ottima posizione finisce alta. Il match è ora godibile, combattuto. Il tecnico giallonero tenta la carta Valdez, Marino risponde con Quagliarella. Le mosse, però, non sortiscono nulla, il punteggio rimane bloccato. Sembra ormai fatta per i bianconeri quando al 92′ si materializza la beffa: Hajnal, ancora lui, risolve una mischia firmando il 2-0. Tutto da rifare, si va ai supplementari.

Qualificazione meritata. Nell’extratime è la formazione di Marino a crederci di più. Sanchez viene ‘azzoppato’ in area ma viene ammonito per simulazione, Quagliarella va vicinissimo alla marcatura con due pallonetti. L’ultima chanche ghiotta è per Pepe, il cui diagonale viene miracolosamente parato da Weidenfeller. L’Udinese meriterebbe il gol qualificazione che non arriva, la porta tedesca rimane stregata. L’epilogo dal dischetto, però, è fortunato, e i friulani accedono meritatamente alla fase a gironi.

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