22/10/2017

Seconda giornata: Messi salva il Barça, il Cluj blocca anche il Chelsea

ottobre 2, 2008 di  
Inserito in Champions League

jorge11/copyright flickr.com
Storica vittoria dell’Anorthosis
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Chelsea bloccato. Dopo la superba vittoria dell’Olimpico, il Cluj compie un’altra impresa. I ragazzi di Trombetta impattano con il Chelsea, vicecampione d’Europa, al termine di una gara combattuta e che i rumeni hanno ben approcciato. I Blues invece sono apparsi piuttosto opachi, con le proprie stelle, Lampard su tutti, che non hanno trovato mai uno spunto decisivo. Dopo un primo tempo noioso, la ripresa è più frizzante, con ambo le squadre a cercare il vantaggio. Drogba si infortuna al ginocchio ed esce dal campo in lacrime con i barellieri: bruttissima notizia per i londinesi. La “bad news” conseguente è che Scolari, senza l’ivoriano, deve affidarsi ad Anelka come terminale offensivo e l’ex Bolton è apparso, ancora una volta, fuori condizione. Il Cluj sfiora il colpaccio nel finale con un palo di Trica e una grande parata di Cech sull’ottimo Alvaro Pereira. Il Chelsea risponde con l’occasione capitata ad Anelka proprio allo scadere, ma l’errore dell’attaccante è davvero clamoroso e permette ai padroni di casa di conquistare un meritato punto.

Anorthosis nella storia. I ciprioti conquistano la prima vittoria in Champions usando la grinta e la…testa. Gli uomini di Ketsbaia superano 3-1 il Panathinaikos e già nel primo tempo sono avanti, grazie alla sfortunata autorete di Sarriegui su fallo laterale e al preciso colpo di testa di Dobrasinovic. Prima dell’intervallo però i greci riaprono la partita trasformando un calcio di rigore decretato dall’arbitro per palese fallo di mano di Leiwakabessy. Dagli undici metri Salpingidis non fallisce e fa sperare l’undici in verde nella rimonta. Nella ripresa però l’Anorthosis resiste agli assalti e triplica nel finale, ancora con un colpo di testa, questa volta dell’iracheno Taher.

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Messi sbanca Donetsk da solo

Girone C. Rischia grosso il Barcellona in Ucraina. Guardiola cambia schieramento e nel 3-5-2 di partenza non ci sono Messi e Bojan, con Eto’o e Henry di punta. Il risultato è allarmante: lo Shakthar ha in mano il pallino del gioco e mette sotto i blaugrana. Gli ucraini chiudono la prima frazione in vantaggio grazie alla rete di Ilsinho che sfrutta un errore del difensore Pique. Il Barça corre ai ripari e Pep fa entrare Messi al 15′ del secondo tempo. Con in campo la stella argentina, la musica cambia e gli ospiti si fanno più intraprendenti, sciupando qualche buona occasione con Eto’o. Al 42′ Messi trova il pareggio su errore di Pyatov, ma gli ucraini protestano: un loro compagno era a terra e il pallone non è stato restituito. In pieno recupero poi la beffa per lo Shakthar: ancora Messi trova il gol dell’1-2 con un tocco morbido in area e regala i tre punti al Barcellona, che comunque dovrà riflettere sui perchè di una prestazione così mediocre, salvata solo dal talento del suo fuoriclasse. Nell’altra gara del girone, lo Sporting Lisbona regola 2-0 il Basilea: Romagnoli e Derlei i marcatori di una gara a senso unico per i portoghesi, con gli svizzeri che si sono limitati a difendersi e che hanno resistito finchè hanno potuto.

Girone D. Non si passa all’Anfield. Il Liverpool di Rafa Benitez vince senza troppi sforzi contro il Psv in una gara già segnata nel primo tempo dalle reti di Kujt e Keane. In entrambe le azioni, entra Torres, che non andrà a segno, ma fornirà comunque una buona prestazione. Gara in ghiaccio al 30′ della ripresa, grazie alla gemma su punizione del capitano Steven Gerrard. La rete della bandiera degli olandesi è di Koevermans, ma serve solo ad addolcire la pillola della sconfitta: i Reds sono stati superiori ed il Psv non ha nulla da recriminare. Vince anche l’Atletico Madrid del super Kun Aguero che porta in vantaggio i suoi già al 4′. Il Marsiglia risponde con il colpo di testa di Niang al 16′, ma nelle battute conclusive del primo tempo, Raul Garcia trova il 2-1 definitivo. La partita è stata frizzante e ricca di occasioni da rete anche nella ripresa, ma gli spagnoli contengono le iniziative dell’OM e raccolgono così i tre punti.