24/04/2017

Pizarro ferma l’Inter. Con il Werder è solo pari

ottobre 2, 2008 di  
Inserito in Champions League, Inter

g.mazza/copyright flickr.com

Maicon-gol,ma è solo pari
G.Mazza/copyright flickr.com

MILANO – Si spengono le luci a San Siro ma non i dubbi sulla nuova Inter di Mourinho. I nerazzurri non vanno oltre l’1-1 nel match casalingo contro il Werder Brema valido per la seconda giornata del Gruppo B.
La qualificazione, salvo clamorosi retroscena, non dovrebbe essere messa in discussione. Il discorso, però, è che questa squadra, questa Inter voluta da Mourinho non è ancora entrata nei meccanismi che il tecnico portoghese chiede. Troppo evidente il buco lasciato tra centrocampo e attacco per non rendersene conto. I lanci lunghi e i movimenti dei tre lì davanti non hanno mascherato quelle che realmente sono le mancanze di questa Inter. Anche perché sia nel derby che nella gara di stasera i nerazzurri hanno permesso agli avversari di condurre il gioco a metà campo e rendersi pericolosi sulle fasce. Se il Werder Brema doveva rappresentare il banco di prova all’indomani della sconfitta col Milan, si può affermare con certezza che questo esame non è stato superato. Se non è una bocciatura poco ci manca. Troppo poco giocare solo nel primo quarto d’ora e nell’ultimo e i primi fischi piovuti dagli spalti al termine della gara contro i tedeschi sono più di un’avvisaglia.
All’inizio del primo tempo parte subito aggressiva l’Inter con Adriano che gira di poco alto una volè di sinistro. I nerazzurri avanzano e al 13′ passano in vantaggio con Maicon lesto nel sfruttare un rimpallo favorevole sulla trequarti e a beffare con un colpo sotto Wiese in uscita.
La reazione tedesca è immediata con Diego che prova la conclusione dai 30 metri e trova la deviazione di Julio Cesar. Col passare del tempo il ritmo dei padroni di casa cala e al 40′ il Werder colpisce il palo con Pizarro. Pochi minuti dopo è Ozil con un tiro da fuori a impegnare in due tempi il numero uno nerazzurro. Nel finale di tempo Balotelli va vicinissimo al raddoppio ma Wiese compie un grande intervento andando a togliere il pallone da sotto al sette. Nel recupero ci prova Muntari da fuori ma il numero uno tedesco è attento e blocca senza problemi.

imago-Sven Simon/copyright flickr.com

Pizarro stoppa l’Inter
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Nella ripresa la musica non cambia e gli unici acuti sono quelli tedeschi: ci provano prima Ozil, poi Diego, ma in entrambe le occasioni è bravo Julio Cesar a far suo il pallone. Nulla può, però, sul cross dalla destra di Ozil che sorprende Maicon e permette a Pizarro di appoggiare in rete a due passi dalla porta.
L’Inter soffre e Mourinho decide di affidarsi alla forza di Quaresma. Il portoghese lotta su ogni pallone, sforna cross a valanga e va più volte alla conclusione. Nel finale, con le due squadre allungate e stanche Maicon sfodera un esterno destro che si stampa sul palo; dall’altra parte del campo, invece, Pizarro manda clamorosamente fuori una ribattuta di Julio Cesar (su punizione dal limite di Naldo). E’ l’ultimo sussulto di una gara avara di emozioni.

INTER-WERDER BREMA 1-1 (1-0)
MARCATORI: 13′ pt Maicon (I); 17′ st Pizarro (W)
INTER (4-3-3): J.Cesar 6.5; Maicon 6.5, Cordoba 6, Materazzi 6 (19′ pt Burdisso 6), Zanetti 6.5; Stankovic 5.5 (27′ st Quaresma 6.5), Cambiasso 6, Muntari 6; Balotelli 5, Ibrahimovic 6, Adriano 5 (32′ st Cruz 5.5). (Toldo, Vieira, Mancini, Bolzoni). All. Mourinho 5.
WERDER BREMA (4-3-1-2): Wiese 6.5; Prodl 6 (41′ st Fritz s.v.), Martesacker 6, Naldo 6.5, Pasanen 6; Frings 6.5, Baumann 6, Ozil 7 (37′ st Jensen s.v.); Diego 6.5; Pizarro 6, Rosenberg 6(32′ st Hunt 5.5). (Vander, Boenisch, Vranjes, Sanogo) All. Schaaf 6.
ARBITRO: Michel (Slovacchia) 6.5.
NOTE: serata fresca, terreno in discrete condizioni. Spettatori 25.000. Angoli 6-2 per l’Inter. Ammoniti Baumann (W), Stankovic (I), Frings (W), Cruz (I), Jensen (W). Recupero: 1′ pt, 2’st.