23/11/2017

Palmeiras, operazione aggancio compiuta. Si riapre la corsa scudetto

BRASILIA– Operazione compiuta. L’avevamo detto, d’altronde non ci voleva la palla di vetro per pronosticarlo. L’aggancio del Palmeiras ai danni di un Gremio palesemente in crisi era nell’aria da tempo ed è arrivato alla prima occasione utile. La fuga del Tricolor, dopo 13 lunghe giornate, è giunta quindi al capolinea. E il Verdao non è l’unica squadra che sogna ciò che qualche domenica fa pareva impossibile: pure le rinate Flamengo e San Paolo, infatti, tornano clamorosamente in corsa per lo scudetto. 5 squadre in 4 punti: questo dice la classifica di un Brasileirao sempre più appassionante e mai scontato. In 11 turni può ancora succedere di tutto.

titi/copyright flickr.com

L’hombre del Gre-Nal: D’Alessandro
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Domenica da incubo– E’ quella passata dai tifosi gauchos, che in un colpo solo perdono -malamente-il ‘clasico’, nonchè derby, con l’Internacional, e il primato solitario. Il protagonista assoluto del Gre-Nal è Andres d’Alessandro, autore del gol d’apertura e ispiratore delle successive reti del Colorado. E, come da tradizione, non mancano le polemiche. Il 2-1 dei padroni di casa, infatti, nasce da una punizione battuta celermente mentre i giocatori del Gremio stavano ancora protestando con l’arbitro. Tuttavia, il verdetto è indiscutibile. La formazione di Roth esce distrutta da un derby dove incassa 4 ‘pappine’ e si vede sventolare in faccia due rossi, pesante eredità per il prossimo match di campionato. I turni senza vittorie diventano 4, il morale è a terra: la spirale negativa pare non conoscere la parola fine.

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?– In questo caso, la risposta giusta è la prima. Lo 0-0 che il Palmeiras strappa a Recife è un brodino caldo caldo per tanti buoni motivi. In primis per il sovracitato aggancio in vetta, in secundis perchè nemmeno il Gremio ha visto su questo campo, infine perchè il cronico mal di trasferta pare un malanno ormai sanato. Il pari è il risultato più giusto per quel che si è visto in campo e, in fondo, accontenta anche il Nautico: il punto è prezioso in ottica salvezza.

Marcelo Reguae/Agencia o Dia/copyright flickr.com

Vandinho rilancia il Flamengo
Marcelo Reguae/Agencia o Dia/copyright flickr.com

Sognano le big– Quando meno te le aspetti, rieccole qua. San Paolo e Flamengo, per uno strano scherzo del destino, tornano a sperare nello stesso weekend con due sofferti successi nel finale. La formazione di Muricy Ramalho ha la meglio nella supersfida col Cruzeiro grazie a due reti negli ultimi dieci minuti di Andrè Dias e Jancarlos. Successo meritato per i paulisti che, da brave formichine, hanno risalito la china con una serie positiva di 6 turni. Serie partita proprio dalla sconfitta con la capolista. Per la Raposa, invece, si tratta di una clamorosa occasione persa e dell’ennesimo scontro diretto perso. Mancanza di personalità? La domanda sorge spontanea.
Vittoria all’ultimo respiro anche per i rubronegros. E gran parte del successo va attribuito al tecnico Caio Junior che, nonostante i borbotii della torcida locale, tenta la carta Vandinho. La mossa viene ripagata dal pari di Juan e dal gol vittoria dello stesso attaccante che fa esplodere di gioia un Morumbi bagnato da un violento acquazzone. La vetta abbandonata alla 14° è a 4 lunghezze, sognare non costa nulla.

Lotta salvezza– Sempre più in crisi Fluminense e Vasco, scavalcate anche da Portoguesa e Ipatinga. Il Gigante da Colina, in particolare, non sembra più in grado di rialzarsi. Sono 5 i ko consecutivi, e le sconfitte negli scontri diretti -l’ultimo proprio con l’Ipatinga- pesano il doppio. La lotta per non retrocedere, comunque, rimane apertissima con ben 8 compagini raccolte in 4 punti. Continua, invece, il magic moment del Goias che, con la 5° vittoria di fila -un altro secco 3-0-, s’avvicina alla zona Libertadores.

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