20/11/2017

Brescia: capolinea Cosmi, arriva Sonetti

settembre 25, 2008 di  
Inserito in Brescia, Serie B

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Cosmi-Brescia: è finita
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BRESCIA– Quando un rapporto s’incrina è destinato a finire. Si può cercare di ricucire, ricostruire, ma il finale difficilmente sarà a lieto fine. E questo vale in tutti i settori della vita, calcio compreso. La notizia del definitivo divorzio tra il Brescia e Cosmi, quindi, non deve stupire. Corioni, infatti, voleva voltare pagina già alla fine della scorsa stagione, quando le rondinelle fallirono l’obiettivo promozione ai play-off con una sconfitta senza repliche con il meno blasonato -e più ‘economico’- Albinoleffe. Un ko che, sommato alla non entusiasmante stagione (un 6° posto da ‘minimo sindacale’), aveva fatto storcere il naso al presidente. Altre ragioni- probabilmente di tipo economico, viste le cifre del contratto del trainer perugino- l’hanno indotto a far dietro-front, probabilmente di malavoglia. Oggi, però, è arrivata la resa dei conti.

Partenza fatale– Tra Cosmi e Brescia non è mai stato amore. Il tecnico non è riuscito ad ottenere il massimo dalla squadra, non l’ha portata ai livelli richiesti dalla dirigenza. In una parola, in A. Mai ha convinto appieno con le sue scelte e il modo in cui faceva giocare la squadra, sebbene vigesse un rapporto di reciproca stima e fiducia. Nonostante tutto, la stagione 2008-’09 si è aperta ancora nel suo segno. Con lo stesso progetto, riportare in massima serie le rondinelle. Ma l’avvio è da film horror: 6 punti ed una sola vittoria in 5 giornate. Troppo poco. Il pesante ko di Ancona è la classica goccia che fa traboccare il vaso. E’ il capolinea di una corsa che sarebbe dovuta terminare prima.

Torna l’uomo della promozione– Nella scelta del nuovo tecnico, Corioni si affida ai dolci ricordi, all’ultimo allenatore capace di portare il suo Brescia in A nel 1999-2000. Parliamo, ovviamente, di Nedo Sonetti. Il 67 di Piombino, alla 25° squadra in carriera, cercherà di bissare quel successo. Cercherà di far diventare Caracciolo il nuovo Hubner, Possanzini il nuovo Bonazzoli, Baronio il nuovo Stroppa. Cercherà, alla sua nona volta da tecnico ‘subentrato’, di tornare a far volare in alto le Rondinelle.