22/10/2017

Imprese storiche: il Tigre espugna la Bombonera, il San Martin affonda il River

supergol07/copyright flickr.com

Morel festeggia lo storico successo,Riquelme perplesso
supergol07/copyright flickr.com

BUENOS AIRES– La caduta degli dei. La storia dell’Apertura decide di fermarsi e cambiare il proprio corso in un weekend dai risvolti incredibili. E allora siamo qui a celebrare lo storico successo alla Bombonera del Tigre che si candida come seria pretendente al titolo. Esaltiamo ancora di più il San Martin de Tucuman, capace di battere per la prima volta in 99 anni d’esistenza un River sempre più in crisi e d’assestarsi al 4° posto. Da rivedere, dunque, le big. Il Boca è troppo Riquelme dipendente, del Milionarios si è già detto. Davanti a tutti il San Lorenzo si sbarazza con facilità del Colon e alle sue spalle, oltre alla formazione di Cagna, tiene il passo il Velez.

Un ruggito atteso a lungo– 59 anni. Tanto è intercorso tra il primo -e in precedenza unico- successo alla Bombonera e la seconda splendida affermazione di domenica. E, come se non bastasse, il Boca non perdeva in campionato sul proprio campo da 1 anno e mezzo, dal 4 marzo 2007. Storico, importante, incredibile. Chiamatelo come volete, ma il successo del Matador è strameritato e, per gli addetti ai lavori, neanche tanto sorprendente. Cagna, infatti, ha orchestrato al meglio una squadra a cui non manca di certo il mordente. Al contrario degli xeneizes che vanno ad intermittenza come la loro fonte Riquelme. L’eroe di giornata -anche se nessuno, proprio nessuno, ha steccato- è Morel, decisivo in ogni zolla del campo e autore di una doppietta. E’ successo tutto nel 1°tempo, col doppio vantaggio degli ospiti, la rimonta xeneizes e il 3-2 definitivo del bomber. Il Tigre rimane al 2°posto, il Boca scende al 5°.

Prima volta– Il San Martin Tucuman, alla terza stagione di sempre in massima serie, cambia la storia. Simeone risparmia molti uomini in vista della copa Sudamericana e paga dazio. Il Milionarios passa con Merlo, ma un infortunio -paradossalmente- cambia il corso della partita. Paradossalmente perchè a beneficiarne è proprio la squadra che patisce la defezione, ovvero il San Martin. Bruno rimpiazza Cantero e inizia a comandare le operazioni. La formazione di Roldan impatta, resiste alle folate avversarie e piazza il sorpasso. E proprio il centrocampista chiude la contesa col 3-1 finale. Ci è voluto quasi un secolo per affondare il River, i tifosi Cirujas ricorderanno a lungo questa domenica di gloria. Le speranze della formazione di Simeone di lottare per il titolo sono ridotte al lumicino.

San Lorenzo e Velez a tutta birra– Doppio Bergessio e Barrientos e il San Lorenzo va. Tutto facile per la capolista che, oltre all’ottimo risultato, mostra per la prima volta belle trame di gioco. Più sofferto il successo del Velez sul Central. La rete a freddo degli ospiti complica i piani del Sarsfield che parte all’attacco. Il numero uno delle Canalles Broun, però, è in giornata di grazia. Il pari arriva al 33′, ma per battere nuovamente -e giustamente- l’estremo ospite ci vuole un rigore. La formazione di Tocalli conferma la sua pericolosità e si candida come rivale della capolista.

Le altre– Il Racing festeggia la prima affermazione casalinga e rovina la prima di Russo sulla panchina del derelitto Estudiantes. Vittorie anche per Gimnasia La Plata, Arsenal de Sarandì e Newell’s (1-0 sull’Independiente). Pari in LanusHuracan e Gimnasia JujuyArgentinos.

-clicca qui per vedere risultati apertura e classifica apertura