21/09/2017

Un quartetto al comando. Si risveglia il Barça, Real cinico

settembre 22, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero, Liga

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Mata piega il Numancia e il Valencia è primo
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MADRID– Valencia, Almeria, Villarreal, Espanyol. E’ lo strano quartetto in vetta alla Liga dopo tre giornate, in attesa del prepotente ritorno del Real, vittorioso con tanto cinismo a Santander, e del Barcellona, alla prima -era ora- travolgente affermazione stagionale a Gijon. Ok anche l’Atletico, invincibile sinora al Vicente Calderon, pari senza reti nel derby di Siviglia.

Quattro in testa– Partiamo dallo strano quartetto. La corsa solitaria dell’Espanyol si è conclusa sabato pomeriggio per mano di un solidissimo Getafe. La terza squadra della capitale ha messo paura alla capolista con Manu del Moral, il pari di Sanchez serve a mantenere primato e imbattibilità. Ma non a tenere a distanza le tre nuove ‘regine’. Il Villarreal è ormai avvezzo a veleggiare nei quartieri alti, ma il blitz di Numancia è stato quanto meno sudato. Le grandi prestazioni con Real e Barça avevano affibbiato al club di Soria il nomignolo di matricola terribile (tanto quanto il calendario delle prime giornate), l’avvio con i gialli ha confermato la bontà della squadra. Il Sottomarino Giallo, colpito da Gorka Brit, è tornato a galla con Cazorla e ha messo il turbo con Joseba Llorente, al primo gol con il club di Pellegrini.
Il Valencia mancava da un pò nel club delle big, ma quest’anno ha tutte le carte in regola per un campionato di vertice. Le assenze di Baraja, Silva, Marchena ed un Villa a mezzo servizio complicano la sfida con l’Osasuna. Nel finale, però, il guizzo di Mata regala vittoria e primato al Pipistrello. Infine, l’Almeria. Sorpresa la scorsa stagione, vuol stupire anche quest’anno con bomber Negredo, un vero e proprio cecchino. Tre gare e tre gol per lui, l’ultimo al Malaga.

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Negredo implacabile e l’Almeria va
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Barça a valanga, Real di rimessa– Due vittorie diverse ma ugualmente importanti. Opportunistico e cinico il Real, spettacolare e dilagante il Barça. Le merengues passano a Santander con due contropiede letali di De la Red e Van Nisterlooy, imbeccati da un ispirato Higuain. In mezzo ai gol veramente poco, tanti tocchi ma poca profondità. Il Racing si rende pericoloso solo nel finale, troppo tardi per insidiare i campioni in carica.
I catalani, dopo tanto penare, trovano la prima vittoria stagionale. Successo che assume dimensioni tennistiche contro il fanalino di coda Sporting Gijon. Eto’o, Maldonado, Iniesta, Messi (doppietta) i protagonisti della goleada. Guardiola si gode un Iniesta in gran forma ed una Pulce meno egoista.

Poker Atletico- In versione casalinga, è devastante. E’ l’Atletico Madrid, sempre più illuminato dalle giocate di Aguero. Il Recreativo s’inchina alle invenzioni del Kun, alla ritrovata forma di Maniche e al killer instinct di Sinama Pongolle, chiamato a non far rimpiangere  -e sabato ci è riuscito- Forlan. Da un bomber ad un altro, una doppietta di Llorente regala il primo successo all’Athletic Bilbao.
Pari, come sovracitato, nel derby di Siviglia. Pari che lascia l’amaro in bocca al Betis, decisamente più pericoloso dei cugini, complice anche le discutibili scelte di Manolo Jimenez che, escludendo Maresca, Capel e Navas, stravolge l’equilibrio della sua formazione. Il punto serve poco ai biancoverdi che rimangono nei bassifondi della classifica, mentre i Rojiblancos mantengono l’imbattibilità.

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