20/09/2017

Partono bene le big. Super Chelsea e Atletico

settembre 17, 2008 di  
Inserito in Champions League

golpasion/copyright flickr.com

Super Aguero ad Eindhoven
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La prima serata di Champions, salvo qualche sorpresa (ko della Roma col Cluj e pari dell’Anorthosis a Brema), ha visto una buona, se non ottima, partenza delle big. Chelsea e Atletico a valanga, Barça e Liverpool convincenti, chiude lo Shakhtar corsaro a Basilea.

Le nostre rivali- Buone e cattive notizie per le nostre dagli altri risultati. L’Inter vittoriosa ad Atene può gioire per il clamoroso pari imposto dai ciprioti al Werder e il conseguente primo posto nel girone. La compagine teutonica ha spinto per tutto il match senza trovare mai lo spunto giusto. Pizarro e compagni sono andati a sbattere costantemente contro il muro dell’Anorthosis che, dunque, debutta alla grande in Champions. La Roma, invece, ha di che preoccuparsi dopo il ko interno scioccante col Cluj: con prestazioni simili, contro il Chelsea di Scolari si rischiano soltanto delle figuracce. Il Bordeaux viene infatti annichilito a Stamford Bridge, travolto dal poker d’assi Lampard, Joe Cole, Malouda e Anelka. Se non altro si è avuta la conferma che i girondini sono tutt’altro che irresistibili. Piccola consolazione.

Girone C- La partenza europea non è come quella spagnola, e Pep Guardiola può sorridere. Bella prova di un Barcellona rinnovato (tridente affilato con Messi, Henry, Eto’o) e ritrovato che stende 3-1 lo Sporting Lisbona. Messi fa il diavolo a quattro come al solito ma la porta -per lui- è stregata, ci pensa allora Marquez di testa (discutibile l’atteggiamento difensivo dei lusitani) a portare in vantaggio i blaugrana. Gara sempre più in discesa grazie ad un rigore generosamente concesso dal fischietto Duhamel a Eto’o e trasformato dallo stesso camerunense. Tonel, in acrobazia, prova a rimetter i suoi in linea di galleggiamento, ma l’asse ispanico Iniesta-Xavi ristabilisce subito le distanze. Bene anche lo Shakthar brasiliano di Lucescu. Un gol strepitoso di Fernandinho su punizione e un’indecisione di Costanzo su calcio piazzato di Jadson spianano la strada agli ucraini. Il sigillo di Abraham non rende meno amaro il ritorno in Champions degli svizzeri.

Girone D– Tutte la volevano evitare, e un motivo c’era. Ed è stato un modesto PSV ad accorgersene, travolto dalla voglia di far bene dell’Atletico, nobile rientrata nell’Europa che conta dopo 11 anni d’assenza. Protagonista assoluto della serata di Eindhoven El Kun Aguero, autore di una bellissima doppietta. Maniche ha chiuso i conti e il sipario sugli olandesi. Occhio ai colchoneros, insomma. Il Liverpool europeo è sempre il solito, idem Gerrard. I Reds, dopo la rimonta in Premier sul Manchester, riacciuffano anche il Marsiglia con una gran prova del capitano. Sua la sventola impressionante da fuori che pareggia la temporanea fuga di Canà, suo il penalty freddamente trasformato. Bella, comunque, la sfida tra inglesi e francesi (che non vendicano la scoppola patita 9 mesi fa), con un continuo botta e risposta. Palo di Babel -il matador dello United- nel finale, ma per stavolta basta così.

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