18/08/2017

Suicidio Roma. Il Cluj fa festa

settembre 16, 2008 di  
Inserito in Champions League, Roma

Incubo Cluj all'Olimpico

Incubo Cluj e Culio all’Olimpico

ROMA – Chiamatelo incubo, chiamatela crisi, chiamatela come vi pare, la realtà è che questa Roma non sa più vincere. Notte da dimenticare all’Olimpico per i giallorossi che dopo essere passati in vantaggio con Panucci, subiscono il ritorno del Cluj. I rumeni di Trombetta impongono un 1-2 clamoroso che rischia di compromettere anzitempo il cammino europeo dei giallorossi. La squadra di Spalletti, lontana antenata di quella vista lo scorso anno, dimostra di essere in netto ritardo di condizione. Se a questo poi ci aggiungiamo un difficile inserimento di Baptista nelle geometrie spallettiane e una difesa decimata dagli infortuni, il risultato che ne esce è quello visto stasera: una squadra senza carattere, incapace di reagire alla doppietta rumena.

COME IN CAMPIONATO – Si respira aria d’Europa all’Olimpico e anche la Roma sembra accorgersene. Spalletti rinuncia a Totti e punta su Vucinic unica punta con Baptista, Tonetto e Taddei a supporto del montenegrino.
Proprio dai piedi dell’ex bomber leccese parte la prima azione pericolosa che lascia sperare sugli spalti: è il 13′ cross di Cicinho dalla destra, Vucinic colpisce col sinistro e manda di poco fuori alla sinistra di Stancioiu. Due minuti più tardi il montenegrino, servito sempre da Cicinho, colpisce il palo alla destra del portiere in uscita. La Roma ci crede, sugli spalti si canta e si fa festa quando Panucci sul cross dalla destra di De Rossi anticipa di testa l’estremo difensore rumeno e porta in vantaggio i suoi.
Il gol, quasi fosse una maledizione, affievolisce la manovra giallorossa e come a Palermo, nell’anticipo di campionato, il ritorno degli avversari è quasi fisiologico.
Al 22′ Dubarbier impegna dai 20 metri Doni che si rifugia in angolo. Passano quattro minuti e Pereira manda alto di sinistro. Sono le prove generali per il gol che arriva 60” dopo: Culio a sinistra, chiede ed ottiene la sponda da Trica, evita Taddei e con un diagonale basso infila Doni. Il portiere brasiliano si riscatta nel finale di tempo quando deve deviare un tiro di Dani dai 20 metri.

SI SALVI CHI PUO’ – Neanche il tempo di rientrare dagli spogliatoi che il Cluj va in vantaggio. E’ il 4′ quando Trica crossa da destra per Culio che dai 10 metri non sbaglia: sinistro violento e preciso che si infila alla sinistra di Doni. A questo punto Spalletti prova la carta Totti ma la musica è sempre la stessa: tiri dalla distanza che non impensieriscono un attento Stancioiu. La Roma affonda e al 25′ rischia di capitolare definitivamente quando Peralta colpisce in pieno la traversa a Doni battuto. Neanche Montella, buttato nella mischia, quasi per disperazione, serve a molto nel timido assalto finale.
Bisognerà valutare tutti gli errori di un inizio di stagione da dimenticare se si vuole andare avanti in Champions League e non rischiare di perdere il treno “campionato”.

ROMA – CLUJ 1-2 (1-1)

Roma (4-2-3-1): Doni 6, Cicinho 5, Cassetti 4.5, Panucci 6 (3′ st Loria 5), Riise 5 (7′ st Totti 5), De Rossi 6, Aquilani 5, Taddei 5 (33′ st Montella sv), Baptista 4.5, Tonetto 5, Vucinic 6. (25 Artur, 33 Brighi, 24 Menez, 89 Okaka). All.:Spalletti 5.

Cluj (4-2-3-1): Stancioiu 6, Tony 6.5, Cadu 6, De Sousa 6, Pereira 6,5, Dani 6.5, Muresan 6, Dubarbier 7 (43′ st Panin sv), Trica 7 (21′ st Peralta 6), Juan Culio 7, Konè 6. (1 Nuno Claro, 15 Alcantara, 22 Deac, 29 Didi, 99 Diego Ruiz). All.:Trombetta 6.5.

Arbitro: Baskakov (Russia) 6.
Reti: nel pt 17′ Panucci, 27′ Culio; nel st 4′ Culio
Angoli: 6 a 4 per la Roma.
Recuperi: 2′ e 4′.
Ammoniti: Pereira, Cicinho e Peralta per gioco falloso.
Spettatori: 30.000.