17/12/2017

Pro Patria, Ternana e Gallipoli in paradiso

settembre 15, 2008 di  
Inserito in Lega Pro

Pro Patria capolista solitaria a sorpresa
Pro Patria capolista solitaria a sorpresa

Sorprendente Pro Patria– Dopo tre turni, è tempo di prime (e parziali) considerazioni. Come da tradizione, la vecchia serie C, denominata ora Lega Pro per questioni d’immagine, riserva diverse sorprese. Soprattutto nel girone A, dove una sola compagine è in vetta a punteggio pieno. Cremonese? Verona? Padova? Cesena? Nossignori, il Pro Patria. La formazione di Busto Arsizio, costruita in tutta fretta dopo il ripescaggio (era retrocessa sul campo dopo i play-out) sta regalando spettacolo con un mix di tecnica e forza fisica. L’attacco esplosivo formato dalle frecce ex Ravenna Fofana e Toledo e da Correa crea e segna come nella giornata di ieri, dove a farne le spese è stato l’ambizioso Monza, travolto senza pietà con un poker. Nel girone meridionale, invece, la vetta è condivisa da due compagini ambiziose, ma non da big di primo livello. Ternana e Gallipoli, infatti, hanno organici competitivi, come dimostrano il super attacco umbro che, in attesa di Riganò e Tozzi Borsoi, vede protagonisti Scappini e Rigoni (doppietta per entrambi contro un frastornato Pescara) e l’indiscusso genio di Mounard che illumina le giocate dei pugliesi. Per entrambe l’obiettivo è i play-off, il tempo ci dirà se possono ambire anche a qualcosa di più.

Galderisi e Pagliari in bilico– Più delle sorprese, sono le delusioni a tenere banco. Tante le big partite col freno a mano tirato. Oltre al Monza, di cui abbiamo parlato sopra, fa scalpore la crisi nera del Padova, due miseri pari sinora. Crisi amplificata dai tre sonori schiaffoni presi ieri in quel di Novara (ottima la partenza dei piemontesi, collocati subito dietro la capolista) e da una sensazione d’impotenza preoccupante. Nel B, se Taranto e Benevento non hanno entusiasmato (1-1 nello scontro diretto), i veri flop sono quelli di Perugia e Pescara. Gli umbri, veri e propri re del mercato, vedono già traballare la panchina di Pagliari dopo il disarmante ko interno col Sorrento (primi punti per i campani). Rischia anche Galderisi, un solo gol segnato e 6 subiti in questo avvio di campionato. Urge pronta riscossa, altrimenti saranno i tecnici a pagare.

Primo hurrà bianconero– Tra le altre, bene Verona (il primo sigillo di Girardi vale la vittoria sulla Sambenedettese ancora inchiodata a quota zero), Crotone (steso nel finale il Marcianise) e Foggia (secondo successo di misura sulla Cavese). Si sbloccano, invece, il Cesena, grazie al secondo centro stagionale di Chiavarini -ispirato da Giaccherini-, la Paganese (1-0 alla Pistoiese) e il Potenza che annulla il -3 di partenza sbancando Lanciano.