24/09/2017

Big col freno a mano tirato, Espanyol in cima

settembre 15, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero, Liga

Luis Garcia regala il primato all'Espanyol biel calderon/copyright flickr.com

Luis Garcia regala il primato all’Espanyol
biel calderon/copyright flickr.com

Madrid- Liga come serie A. Il massimo campionato spagnolo sembra seguire il trend del nostro torneo, dove le big faticano da matti e la classe cosiddetta operaia va in paradiso. E così il Real vince a fatica come l’Inter, l’Atletico stecca come i viola e il Barça è il Milan in versione iberica. In vetta, dunque, rimane solitario l’Espanyol, squadra minimalista ma estremamente efficace. Bene il Villarreal, che si candida come seria pretendente al titolo, e il Siviglia, mentre Villa salva un Valencia da work in progress.
Espanyol concreto e capolista– Partenza doverosa con la capolista. I biancoblù catalani non offrono certamente spettacolo, ma sono tremendamente concreti. Due gol nei minuti di recupero bastano e avanzano, infatti, per conquistare la vetta solitaria. Il match col Recreativo, illuminato solo da qualche lampo di De la Pena, è da sbadigli. Lo 0-0 pare scritto, ma Luis Garcia decide di dar un senso all’incontro con il destro vincente.

Real, che fatica– Che fosse una matricola terribile lo si era capito dallo sgambetto al Barcellona. Il Numancia conferma la sua fama di rompiscatole rendendo complicatissimo l’esordio al Bernabeu del Real. A dir il vero, pure Schuster ci mette del suo. Il turnover in vista della Champions che ha visto esclusi Cannavaro e Pepe, oltre all’infortunato Sergio Ramos, ha messo in notevole difficoltà la difesa, capitolata per ben tre volte sotto i colpi degli spavaldi numantini. Buon per i campioni in carica che l’attacco funzioni bene, che Van der Vaart sia ispirato (gol e assist) e che il risultato finale (4-3) gli arrida.

Crisetta Barça– 1 punto in 2 partite. E’ il magro bottino dei blaugrana che, dopo l’inaspettato ko dell’esordio, vengono frenati a domicilio dal Racing Santander e soprattutto da un Tono insuperabile. Il Barça imbottito di giovani e riserve, causa gli impegni internazionali di molti big, passa soltanto grazie ad un penalty del solito Messi. Dopo tanta fatica e molte chanche sciupate, però, i catalani bruciano subito il vantaggio capitolando al primo tiro in porta avversario targato Pereira. Il Barça, quindi, raccoglie solo un punto e prolunga il suo digiuno di vittorie.

Villa salva il Valencia, Atletico ko– Anche le altre big Atletico e Valencia non incantano. I colchoneros mostrano i loro limiti in trasferta cadendo al Zorrilla di Valladolid contro un avversario rimasto per 70′ in dieci uomini. Vivar Dorado ha aperto le danze, Baraja ha raddoppiato su rigore nonostante l’inferiorità numerica. Aguero -indispensabile anche a mezzo servizio- ha accorciato le distanze dando il via all’assalto dei colchoneros, che ha prodotto tante occasioni, una traversa, ma nessun gol. Leggermente meglio i levantini che acciuffano il pari ad Almeria grazie all’imprendibile Villa. El Guaje ha punito l’unica ‘vittima’ della Liga attuale rimasta indenne dai suoi guizzi. Punto prezioso, comunque, per una formazione alla ricerca dell’amalgama giusto. Il Valencia di Koeman una partita così l’avrebbe persa.

Cazorla gol e il Villarreal va esmas.com/copyright flickr.com
Cazorla gol e il Villarreal va
esmas.com/copyright flickr.com

Ok Villarreal e Siviglia– Bentornato Villarreal. Il Sottomarino Giallo, sebbene privo delle punte di diamante Nihat e Rossi, vince e convince al Madrigal contro il Depor, il matador del Real nel 1°turno. Decisivo il campione d’Europa Cazorla. Vittoria spettacolare per il Siviglia che suda le fatidiche sette camicie per aver la meglio sul neopromosso Sporting Gijon. Sotto 0-2, Chevanton, Kanoutè e Maresca hanno ribaltato la situazione prima del nuovo pari di Bilic, autore di una tripletta. E’ ancora il maliano, però, ad andare a segno e regalare la prima vittoria agli andalusi. La squadra di Gijon, invece, rimane ultima a zero punti. Nelle altre sfide predomina il segno X, con i pareggi in MaiorcaOsasuna, MalagaBilbao e GetafeBetis.