17/11/2017

Disastro Milan, Ko anche la Fiorentina. La Lazio vola in cima

settembre 14, 2008 di  
Inserito in Serie A

Sculli sfugge a Maldini e manda in crisi il Milan atletiperpiacenza/copyright flickr.com
Sculli sfugge a Maldini e manda in crisi il Milan
atletiperpiacenza/copyright flickr.com

ROMA – Che il campionato per le grandi non fosse semplicemente una passeggiata lo si era capito dopo la prima giornata, ma che fosse una montagna da scalare con molta fatica lo si è scoperto oggi. Con la Roma che affonda in terra sicula (3-1 col Palermo), con l’Inter che vince a fatica in casa col Catania (2-1), con la Fiorentina che crolla a Napoli (2-1) e il Milan che si sgretola in quel di Genova (2-0) a esultare è la Lazio (2-0 alla Sampdoria) che comanda la classifica in coppia con l’Atalanta (0-1 a Bologna). Prime vittorie per Lecce (2-0 al Chievo) e Siena (2-0 al Cagliari). Pari tra Reggina e Torino (1-1).

BOLOGNA – ATALANTA 0-1
In una domenica da “1 fisso” l’Atalanta sbanca Bologna grazie a un gol di Guarente. Il pisano si ritrova il pallone sul piede destro quasi per caso e, con Antonioli in libera uscita, infila a porta vuota per la gioia di Del Neri. I bergamaschi potrebbero raddoppiare se la punizione di Doni fosse entrata anziché stamparsi sul palo, ma sarebbe stata un sconfitta troppo pesante per un Bologna generoso e impreciso sotto porta.

GENOA – MILAN 2-0
Non servono i tre palloni d’oro schierati in campo dal primo minuto al Milan per portare a casa una gara persa nettamente sul campo. Stupenda l’azione che porta in vantaggio il Grifone: lancio verticale di Gasbarroni per Milito che di petto smarca Sculli in area. Freddo e bravo l’ex Messina a beffare con un rasoterra Abbiati. La ripresa non serve al diavolo che affonda con un rigore trasformato dal “Principe” (Milito, ndr). Milan ultimo, ancora a secco di punti.

LAZIO – SAMPDORIA 2-0

Vola, invece, in cima alla classifica la Lazio. Gli aquilotti ritrovano Pandev e scoprono Zarate che si conferma dopo la doppietta al Cagliari. I biancocelesti vanno in vantaggio proprio con l’argentino, ex Birmingham, che inventa un gol da cineteca: sinistro a girare dai 25 metri di sinistra che si infila sotto l’incrocio. La Samp non punge e i padroni di casa chiudono i giochi col macedone che di forza confeziona il gol del definitivo 2-0.

LECCE – CHIEVO 2-0
Due gol a zero anche per il Lecce che dimentica la sfortunata trasferta di Torino e agguanta il Chievo in classifica. Gara perfetta dei salentini che non concedono nulla ai clivensi in netto ritardo di condizione. I pugliesi vanno in vantaggio a inizio ripresa con una splendida azione corale: cross dalla destra di Giacomazzi per Ariatti (sul palo sinistro) che di testa sponda per Caserta (sul palo di destra) che di destro appoggia in rete. Il raddoppio nel finale con l’esordiente Castillo, freddo e lucido nell’infilare con un colpo sotto il povero Squizzi.

Ancora Hamsik-gol e il Napoli sogna ton-g boy/copyright flickr.com
Ancora Hamsik-gol e il Napoli sogna
ton-g boy/copyright flickr.com

NAPOLI – FIORENTINA 2-1
In un San Paolo “senza curve” il Napoli sogna e affonda una Fiorentina con la testa all’Europa. I viola vanno in vantaggio con Mutu (che in precedenza aveva colpito la traversa su punizione) servito benissimo da un colpo di tacco smarcante del rigenerato Gilardino. Nella ripresa i partenopei cambiano volto e invertono il senso della gara: prima Lavezzi con una discesa ubriacante sulla destra mette sui piedi di Hamsik il gol che vale il pari; poi su un cross al bacio di Vitale, Maggio in tuffo segna il classico gol dell’ex che gela i toscani.

REGGINA – TORINO 1-1
In attesa del posticipo di Torino, a Reggio Calabria va di scena l’unico pareggio della giornata. Un 1-1 che dimostra come anche quest’anno passare al Granillo non sarà facile per nessuna squadra. Granata in vantaggio con l’ex Amoruso: tocco di destro per scartare un difensore e conclusione di sinistro deviata in rete da Cirillo. In debito con la fortuna gli amaranto nel finale di tempo pareggiano i conti: su un insidioso cross di Barillà verso l’area del Torino l’intervento in spaccata di Di Loreto spiazza un incolpevole Sereni. Da segnalare (a inizio gara) due traverse reggine con Carmona e Barillà.

SIENA – CAGLIARI 2-0

Su un terreno ai limiti della praticabilità la vendetta di Giampaolo si abbatte sul Cagliari del presidente Cellino reo di averlo esonerato per ben due volte. Nel primo tempo il protagonista assoluto è Calaiò autore di un’ottima partenza. E’ suo il tap-in vincente che porta in vantaggio i senesi dopo solo 9′ di gioco. Nella ripresa gli errori della terna arbitrale prima e quelli di Larrivey poi, consentono ai padroni di casa di mantenere il vantaggio per tutto il secondo tempo. Nel recupero, col Cagliari votato all’attacco, il Siena raddoppia: Ghezzal, solo davanti al portiere, non può sbagliare su assist di Jarolim.

  • marco scrive:

    Il milan è in netta crisi a causa di un mercato poco logico..servono squadre con palle d’acciaio,non certo palloni d’oro…

  • Michael Vittori scrive:

    very very good….thanks

  • Lascia un commento

    Dì la tua su questo articolo

    You must be Autenticato come to post a comment.

    -->