23/08/2017

Amauri premia una bella Juve

settembre 14, 2008 di  
Inserito in Juventus, Serie A, Udinese

1°gol casalingo per Amauri
cobra mk III/copyright flickr.com

Torino– Una bella Juve piega l’Udinese nel posticipo della terza giornata di serie A. Un successo striminzito nel punteggio (1-0) ma non nella forma, visto che i bianconeri di casa hanno letteralmente dominato il match. Uno strepitoso Handanovic si è opposto a tutti i tentativi della banda Ranieri, ma il fortino è caduto grazie il rasoterra di Amauri, al primo gol all’Olimpico. Una rete che ha spezzato quel che pareva essere un tabù e che vale il secondo posto in classifica a pari merito con l’Inter alle spalle del duo Lazio-Atalanta. La Marino band reclama per un dubbio contatto in area Chiellini-Floro Flores al 90′, ma non è mai stata in partita, travolta dalla voglia di far bene e dalla smagliante forma degli juventini.
Amauri piega un super Handanovic– Ranieri, in vista della trasferta Champions di San Pietroburgo, schiera la coppia d’attacco di riserva (si fa per dire) Amauri-Iaquinta. In difesa rientra dopo un mese Chiellini e sulla sinistra si vede De Ceglie. Solito tridente, invece, per Marino. La Juve parte fortissimo e mette alle corde l’avversario. Camoranesi disegna calcio sia sull’out destro che accentrandosi, le punte sono vivaci e i buttafuori Sissoko-Poulsen dominano in mezzo. Allora ci vuole un Handanovic in versione superman per fermare un doppio tentativo di Iaquinta (che si vede anche annullare- giustamente- un gol) e la sventola di Nedved. E quando non ci arriva lui, è il palo a strozzare l’urlo in gola ad Amauri. Dei friulani non v’è traccia. Nella ripresa ci provano dalla distanza i mastini Poulsen (secondo legno di serata) e Sissoko, ma la porta sembra stregata. Quando il fantasma del pari beffa inizia ad aleggiare sull’Olimpico, l’ex Liverpool va in percussione, la sfera finisce ad Amauri che batte l’estremo friulano con un precisissimo rasoterra. Il futuro nazionale azzurro (?) segna così il primo gol casalingo con la maglia bianconera e regala i tre punti ai suoi. Nel finale c’è tempo solo per la recriminazione udinese verso la terna arbitrale, ma il successo della formazione di Ranieri è strameritato. Lo Zenit è avvisato.