17/12/2017

Proposta choc di Matarrese: celle negli stadi

settembre 12, 2008 di  
Inserito in Calcio news

Celle negli stadi. Come in Premier League. Questa la proposta (o mera provocazione?) del presidente di Lega Antonio Matarrese. Una dichiarazione che ha suscitato reazioni opposte nel mondo politico, sportivo oltre che, ovviamente, in quello dei tifosi.

Ormai è chiaro, la confusione regna sovrana nel calcio nostrano. Un calcio incapace di autogestirsi, dato che in nessun altro paese europeo il governo (nella fattispecie il Ministero dell’Interno) è così coinvolto nelle sue vicende. Stadi aperti, stadi chiusi, curve e trasferte prima vietate poi concesse. Un pugno di ferro a corrente alternata che ha permesso l’invasione e devastazione napoletana della 1° giornata. Uno scempio che fa seguito alle tante, troppe tragedie già successe. A che sono servite tutte le misure protettive della scorsa stagione -elaborate, si fa per dire, in fretta e furia e a ‘frittata fatta’- se all’alba di questa si è permesso un simile scempio? Ed ecco piovere dal cielo la proposta di Matarrese, il classico deterrente che non risolverà un problema radicato in profondità. Mancanza di cultura sportiva e impianti inadeguati sono piaghe endemiche che affliggono lo sport più amato dagli italiani. Non sarà certo lo spauracchio delle celle -sebbene ormai la situazione lo richieda- la panacea di tutti i mali.

Per ovviare ai problemi tendiamo (come sempre) a gettare lo sguardo sui modelli vincenti, all’english style in questo caso. Bisogna però comprendere che le celle e i processi per direttissima predisposti negli stadi di Premier sono l’ultimo passo di una ristrutturazione ben più profonda. Ad esempio, i prezzi dei biglietti sono stati alzati al punto da non essere più accessibili al pubblico più popolare. A mio parere la via non è questa (allontanare la gente dal calcio NON può essere un bene), ma occorre sicuramente ripensare l’organizzazione dei nostri stadi e della sicurezza. Punire i colpevoli con sentenze definitive. Per restituire a noi uno spettacolo più sano, per restituire il calcio alle pagine sportive invece che a quelle della cronaca. Non vogliamo più i Raciti, i Sandri, gli Spagnolo o le devastazioni programmate. E’ il grido d’aiuto che lanciamo alla nostra classe dirigente nella speranza che -finalmente- qualcosa di concreto venga fatto.

  • Michael Vittori scrive:

    Claro que si…ancora gracias…anche se hai “cannibalizzato” tutto…ahahahah

  • marco scrive:

    Pienamente concorde con Marco Belegni!!!Nulla da aggiungere…

  • Marco Belegni scrive:

    Alleluja!!!!! Bentornato!!! Sono stato bravo??? 😀

    Su Matarrese…ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha!!!!
    0
    Prima delle celle e dei processi per direttissima sarebbe da rivedere l’intero sistema giudiziario italiano…altro che modello inglese……Basta con gli spot!!! si facesse davvero qualcosa, tipo mandare via il barese e chi lo ascolta…

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