23/08/2017

Il Livorno frena a Piacenza

settembre 12, 2008 di  
Inserito in Serie B

Tavano, che tris! p ramalli/copyright flickr.com

Tavano non basta al Livorno
p ramalli/copyright flickr.com

Piacenza– Giusto pari nell’anticipo della terza giornata del campionato di serie B tra Piacenza e Livorno. Il match ha visto predominare gli amaranto nella prima parte e gli emiliani nella seconda, grazie anche alle sostituzioni operate da Pioli nell’intervallo. L’ingresso di Graffiedi, infatti, è stato decisivo, dato che l’ex Modena e Cesena -oltre a vivacizzare il gioco- ha pareggiato il conto con il gran gol (il 4° in appena 3 partite) di Tavano.

Perla di Ciccio– Acori schiera Danilevicius nonostante le fatiche europee al fianco dell’imprescindibile Tavano, mentre Pioli fa debuttare Rickler in difesa e s’affida alla coppia Moscardelli-Guzman. In avvio le due compagini si studiano, l’unico dato rilevante sono i tre gialli (eccessivi) appioppati da Gava agli uomini di Pioli (Volpe, Rickler, Moscardelli). Ci pensa Tavano a scuotere il match: prima scalda i guanti di Cassano con un destro velleitario, poi al 33′ compie una prodezza -gran girata al volo- portando gli amaranto in vantaggio. Il gol dà la carica giusta agli ospiti che sull’onda dell’entusiasmo sfiorano il raddoppio con Danilevicius. Il bomber lituano salta anche l’estremo casalingo ma Rickler salva clamorosamente sulla linea. Il Livorno continua a spingere e al tramonto della frazione Filippini impegna severamente il numero uno biancorosso.

Riscatto emiliano– Pioli, intuito l’andazzo, mescola le carte nello spogliatoio. Fuori Rantier e Stamilla, sotto tono, dentro Aspas e Graffiedi. Ed è subito un altro Piacenza. Il tridente mette in difficoltà la difesa toscana, come al 52′ quando Guzman ci prova da fuori. Dopo l’ennesimo acuto di un Tavano incontenibile -un craque per la categoria-, riprende la pressione emiliana. Riccio sfiora il palo, il neoentrato Graffiedi firma il pari con un facile tap in su respinta di De Lucia. Il sigillo dell’attaccante è il giusto premio al gioco dei padroni di casa. I biancorossi, ringalluzziti dal pari, cercano allora il colpaccio, ma è del Livorno l’occasione più ghiotta per portare a casa l’intera posta in palio. Cassano, però, impreziosce la sua buona prova volando sull’inzuccata di Volpe. E così i biancorossi riscattano il pesante 0-3 di Grosseto, mentre la corazzata amaranto deve accontentarsi del 2° pareggio consecutivo. Un ruolino che sicuramente non entusiasmerà Spinelli.