19/08/2017

Zamparini scatenato: Ballardini adesso, Nilmar a gennaio

settembre 4, 2008 di  
Inserito in Palermo, Serie A

Si possono usare infiniti aggettivi per descrivere Maurizio Zamparini: vulcanico, esuberante, egocentrico, mangiallenatori, verace. A me piace perchè è un tipo sincero, capace di prendere decisioni ed assumersene le responsabilità e ammettere, se necessario, di aver sbagliato facendo un passo indietro. Con questo spirito ha scalato molte posizioni, da anonimo presidente del Venezia-Mestre in C2 a proprietario del Palermo europeo degli ultimi anni. Sempre con la sua filosofia: presidente decisionista fino al masochismo, attaccatissimo alla squadra, un po’ per affetto, un po’ perchè i soldi sono i miei e quindi decido io. E così Zampa ha graffiato ancora: dopo una giornata salta la panchina di Colantuono (uno che era riuscito a convivere con Gaucci, mica l’ultimo arrivato) già esonerato nel novembre scorso e richiamato a marzo, dopo l’ennesimo intermezzo di Guidolin. Perchè lo Zampa è fatto così: fiuta nell’aria, anticipa le situazioni, intercetta gli umori e nel caso agisce. Da solo. Spiegando poi, con grande sincerità, le sue motivazioni. Come in questo caso: il mercato era andato così e così, con Amauri non sostituito a dovere (forse per il ribaltamento societario che ha portato Rino Foschi al Genoa e Sabbatini al suo posto), il Palermo estivo non gli era piaciuto granché, con l’eliminazione di Coppa Italia con il Ravenna e la sconfitta di Udine nell’esordio in campionato…e così si cambia, prima che la stagione prenda la piega sbagliata. Dentro Ballardini, ricercato dal West Ham (forse il motivo che ha accellerato l’accantonamento di Colantuono) e reduce dalla trionfale salvezza di Cagliari (condita con esonero finale per motivi economici). E dentro, nella finestra di calciomercato di gennaio, il brasiliano Nilmar che sarà, lo Zampa ci spera, “l’attaccante che faccia la differenza come Amauri e Toni”, non preso in estate solo per una particolare situazione di mercato, ma per cui si chiuderà a breve. Insomma da Palermo le solite novità; in attesa dei prossimi fuochi d’artificio