18/12/2017

Supercoppa spagnola: Real tutto cuore vince in 9

agosto 25, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero, Liga

Succede di tutto nella notte del Bernabeu. Il Valencia getta al vento una partita già vinta, saldamente in pugno, consegnando ad Real Madrid ridotto in 9 uomini il primo trofeo stagionale, la Supercoppa spagnola. Le merengues, nonostante la scarsa mole di gioco prodotta, hanno buttato il cuore al di là dell’ostacolo ribaltando il 2-3 del Mestalla. Il Real, quindi, vince l’ottava Supercoppa della sua storia 5 anni dopo l’ultimo trionfo.

Real2008/copyright flickr.com

Real2008/copyright flickr.com

Il nuovo Valencia di Emery è ben altra cosa rispetto alla sconclusionata compagine 2007-’08 mal orchestrata da Koeman. ‘Los Ches’ applicano un buon pressing, sono ordinati e dialogano bene tra i reparti. Il Real, invece, è nettamente sbilanciato in avanti alla ricerca della rete che le consenta di ribaltare la sconfitta dell’andata, ma così facendo manca di geometria e copertura in mediana. Nonostante la contemporanea presenza in campo di Van Nisterlooy, Raul, Robben, Guti e Van der Vaart, infatti, la formazione di Schuster non impensierisce più di tanto Hildebrand. E così al 32′ passano gli ospiti: Silva, ben servito al limite dell’area, infila Casillas con un bel rasoterra. Ti aspetteresti la reazione dei campioni di Spagna, e invece è il Valencia a comandare il gioco con disarmante facilità. Il compito degli ospiti, inoltre, viene favorito dall’arbitro Gonzales che, al 39′, espelle Van der Vaart per un fallo violento su Mata. Una decisione alquanto discutibile che complica i piani delle merengues.

Questo ritorno di Supercoppa, però, è imprevedibile, e ad inizio ripresa arriva il sorprendente pari: Van Nisterlooy si procura e trasforma un penalty. Gli uomini di Emery sono ora in balia della marea merengue, Robben infuria sulle ali e spaventa Hildebrand con tre belle conclusioni. Van Gol, però, rovina il bel momento facendosi cacciare per un’entrataccia su Baraja. Valencia favorito direte voi…niente affatto, uno scatenato Robben regala a Sergio Ramos il pallone del clamoroso sorpasso. In 9 contro 11, il Real prende addirittura il largo con De La Red, abile a rubare palla a centrocampo e battere l’estremo valenciano con un tocco morbido, prima del pazzo (come tutto il match, d’altronde) finale. Alexis sbaglia un retropassaggio e regala il poker a Higuain, Morientes accorcia le distanze ma è ormai è tardi. Il rocambolesco 4-2 regala la coppa ad un Madrid ‘da libro Cuore’: per il bel gioco passare un’altra volta, grazie.