19/08/2017

Che Argentina! Aguero affonda il Brasile

agosto 19, 2008 di  
Inserito in Olimpiadi Pechino

pitch pics/copyright flickr.com

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L’oro olimpico resta un tabù per il Brasile. L’Argentina rifila tre schiaffoni ai rivali di sempre e vola in finale, dove contro i nigeriani cercherà di bissare il successo di Atene. Vittoria strameritata per gli uomini di Batista che impartiscono una lezione di calcio ai verdeoro. Gli uomini di Dunga eccedono in nervosismo nel finale chiudendo in 9 contro 11. Hombre del partido El Kun Aguero, un rebus irrisolvibile per la difesa carioca, ben coadiuvato da Messi.

Dunga preferisce Sobis a Pato, Batista schiera il classico 11 con i folletti Aguero e Messi in attacco. L’avvio è equilibrato, le due compagini replicano colpo su colpo. Ma sono proprio i due piccoletti della Seleccion i più pericolosi: la Pulce fa impazzire la retroguardia avversaria con i suoi dribbling, el Kun ha l’occasione più ghiotta della prima frazione al 14′, ma la sua conclusione a botta sicura viene deviata sul fondo. Il Brasile, invece, si fa vedere in avanti con Sobis ed una conclusione dalla distanza di Hernanes. Più Argentina, insomma, ma il primo tempo si conclude sullo 0-0.

La formazione di Batista, però, raccoglie i frutti del suo lavoro ad inizio ripresa. E’ il 52′ quando Di Maria crossa teso per Aguero che, in scivolata, infila Renan. I carioca reagiscono con Sobis e Rafinha, ma lo show dell’attaccante dell’Atletico prosegue pochi minuti dopo. E’ ancora Di Maria a servire il giovane bomber, abile a sfruttare la seconda indecisione della difesa sudamericana. Il Brasile è in panne, Dunga prova a cambiare qualcosa con gli inserimenti di Pato e Thiago Neves. Il milanista lo ripaga subito con l’1-2, ma la rete viene annullata per fuorigioco: l’azione era nata da una punizione battuta da Ronaldinho (opaca la sua prova) finita sul palo. Entra anche Jo per un impalpabile Diego, un altro degli assi carioca in ombra, ma i protagonisti sono sempre gli stessi. Messi carica di falli e cartellini i verdeoro, Aguero chiude la sua serata da favola procurandosi un rigore. Riquelme trasforma, per il Brasile è notte fonda. A questo punto il nervosismo s’impadronisce degli animi dei ragazzi di Dunga che prendono di mira Mascherano. Il volante del Liverpool, infatti, subisce un doppio fallo di frustrazione dal compagno di club Lucas e da Thiago Neves: Vazquez non ha dubbi e li caccia entrambi. Finisce così, con la Seleccion che vendica il 3-0 patito nella finale dell’ultima Coppa America con egual punteggio. E sabato affronterà la finale con la Nigeria con gli ovvi favori del pronostico.