18/12/2017

Parte la ricca Premier

agosto 16, 2008 di  
Inserito in Premier League

Reuters.com/copyright flickr.com

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330 milioni. Questa la cifra spesa complessivamente sul mercato da tutti i club della Premier che si conferma dunque il campionato più ricco, più seguito e più bello (?) d’Europa. Un torneo che nella scorsa stagione ha affermato appieno il suo dominio con la finale di Champions tutta inglese. Ma la differenza tra le superbig e le altre rischia di ampliarsi ulteriormente e di rendere il campionato più noioso, elemento che di certo non giova al calcio inglese.
Ancora Blues e Red Devils– Davanti a tutti partono le due rivali dell’anno scorso, Manchester e Chelsea. I Red Devils, dopo un’estate spesa nel tentativo di trattenere Ronaldo -costantemente al centro di un flirt calcistici (col Real) e non (con le sue pin up da copertina)- è alla caccia del colpo Berbatov per tutelarsi nel caso il portoghese sia troppo distratto. Sarà dura, infatti, che gli evergreen Scholes e Giggs facciano ancora faville, mentre i giovani rampanti Tevez, Nani e Anderson sono attesi dall’esplosione definitiva. Altrimenti sarà dura difendere il double. Perchè dietro ai diavoli rossi scalpita il nuovo Chelsea di Felipe Scolari. Il tecnico portoghese darà più spettacolarità e gol al gioco dei londinesi colmando (probabilmente) il piccolissimo gap tra le due squadre. Abramovich, inoltre, non è stato con le mani in mano, piazzando il colpo Deco e, soprattutto, trattenendo i due assi Lampard e Drogba, desiderati da mezzo continente. Il Chelsea, insomma, ha le carte in regola per spezzare il dominio dello United.
Ultima chanche per Benitez– Alle spalle di questa coppia, le solite due, Arsenal e Liverpool. I Gunners di Wenger puntano come da tradizione su giovani promesse per ovviare alle partenze importanti. Flamini e Hleb, infatti, sono stati rimpiazzati con gli interessantissimi Ramsey e l’ex marsigliese Nasri. Per il resto, tutto passa dai piedi del genio Fabregas e dai gol di bomber Adebayor. A proposito: aver convinto il togolese a rimanere è stato un vero e proprio colpaccio. L’altra indiziata è il Liverpool. Per lo specialista Champions Benitez è l’ultima occasione per fare la voce grossa in Premier e non accontentarsi del solito 4°posto. Anfield Road è stufa di 18 anni di fallimenti in patria. I Reds hanno investito 18 milioni per il nostro Dessena, l’irlandese Keane, Degen e Cavalieri e vuole a tutti costi il ‘villan’ Barry. Basterà per insidiare Blues e Devils?

hosin didi2001/copyright flickr.com

hosin didi2001
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Tottenham ambizioso– Nel club dei ricchi è entrato di diritto il Tottenham. Gli Spurs hanno speso più di tutti sul mercato, portando al White Hart Lane i baby fenomeni Bentley, Dos Santos e Modric. Porta sistemata, invece, con l’ex PSV Gomes.  Il Re di Coppe Juande Ramos, dopo la vittoria in coppa di Lega, proverà a dar fastidio alle grandi e, perchè no, a strappare un piazzamento Champions. Hanno speso abbastanza anche Sunderland e Fulham, assicurandosi un buon bottino di gol. I Cottagers hanno rivoluzionato l’organico con l’innesto di 9 nuove pedine, su cui spicca bomber Johnson. I Black Cats, invece, hanno fatto spesa a Tottenham (presi Malbranque, Tainio, Chimbonda) e preso l’ottimo Diouf dal Bolton. Bene anche i detentori della FA Cup del Portsmouth che si affidano alla coppia d’attacco DefoeCrouch. E le altre? Il City è nel caos a causa dei guai legali di patron Shinawatra, l’unica novità è in panchina, dove Hughes ha sostituito il discusso Eriksson. Le spese folli di 12 mesi fa sono solo un ricordo. Il Newcastle, con il solo Coloccini, non può ridurre il gap con  le prime, il Middlesbrough idem.
Good luck Stoke City e Hull– Infine, un grosso in bocca al lupo alle neopromosse Stoke City e Hull. I Potters sono tornati in Premier 23 anni dopo l’ultima partecipazione, i Tigers, autori per altro di un’ottima campagna acquisti (arrivati Mendy, Gardner, Geovanni, Boateng, Marlon King) sono alla prima storica partecipazione.