17/12/2017

Mutu e Gila spengono la furia ceca

agosto 13, 2008 di  
Inserito in Champions League, Fiorentina

galeria futbolera/copyright flickr.com

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La premiata coppia colpisce subito. L’eleganza di Mutu e l’opportunismo di Gilardino regalano alla Fiorentina un successo fondamentale nell’andata del preliminare di Champions League. Un uno-due letale che apre le porte dell’Europa che conta: i viola dovranno soltanto chiudere i conti tra due settimane a Praga, perchè il più è fatto.

Come previsto, Prandelli deve rinunciare a Gamberini e Comotto, al loro posto Dainelli e Zauri. Lo schieramento è il classico 4-3-3 con Mutu, Santana e Gilardino davanti. In avvio s’accende subito il romeno. Gila conquista una punizione dal limite, il numero 10 la trasforma magistralmente, confermandosi l’uomo trascinatore in campo europeo. I Della Valle hanno fatto bene a trattenerlo ad ogni costo…Il vantaggio galvanizza la banda Prandelli che ha il completo dominio del match. Felipe Melo, grande tecnica abbinata a forza fisica, detta i tempi, Vargas e Santana pungono sugli esterni e l’ex milanista lavora per i compagni. E lo Slavia? Non pervenuto. I cechi sono davvero poca cosa, Frey non viene mai impensierito. Il monologo viola prosegue nel secondo tempo con Vaniak che sventa un bolide di Vargas. Al 13′ arriva il meritatissimo raddoppio: Gilardino sfrutta da rapace una mischia in area ceca e bagna il suo debutto viola con il gol. Sul 2-0 l’orchestra viola continua la sua sinfonia sul velluto, mentre gli ospiti non ne azzeccano una. I neoentrati Osvaldo, Pazzini e Almiron completano l’opera iniziata dai compagni e la serata del Franchi diventa una festa. Perchè in attesa di avversari veri, di rango, la Fiorentina sa bene di aver un piede e mezzo in Champions. E questo è già un successo.