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2°Cat: L’Atletico San Mauro vuole ingranare la Prima

agosto 10, 2008 di  
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SAN MAURO PASCOLI– Un distacco doloroso, ma anche tanta curiosità ed entusiasmo. Parte così la nuova avventura di Luciano Magalotti, storico direttore sportivo del San Mauro Mare- ben 12 anni al ‘servizio’ della causa gialloblù- nella dirigenza dell’Atletico San Mauro, compagine militante in Seconda Categoria. Inevitabile, in apertura, un excursus sul passato: “Sarà difficile dimenticare i tantissimi anni in gialloblù– ammette il d.s.- è la squadra del mio paese, di casa mia. Nient’altro può rappresentare per me quel che è stato questa società”. Cambia per lui, oltre che l’ideale casacca, la categoria. Per Magalotti, dopo una lunga esperienza in Promozione, si tratta infatti dell’esordio in Seconda. Un debutto irto di difficoltà da affrontare però con ottimismo: “L’impatto è stato difficile, mi sono trovato in un mondo totalmente nuovo– commenta il dirigente- pian piano, però, mi sto calando nella parte con entusiasmo, dato che la società ha riposto tanta fiducia in me”.

Il nuovo d.s. azzurro-blu, d’accordo con l’altrettanto nuova dirigenza (Mazzotti è il neopresidente, ndr), non ha perso tempo nell’allestire un organico di prim’ordine. I giocatori chiave della scorsa stagione, come Fiscella, Bianchi, Zocchi, Mignani, Magnani, Giorgetti e bomber Bachini (freschissimo di rinnovo), sono stati confermati. Sul fronte acquisti, il mercato è stato di livello. Tra i numerosi arrivi, spiccano l’esperto difensore Nardellotto, grande protagonista della promozione della Sampierana, l’ex centrocampista del San Mauro Mare Gobbi e gli ex Rivazzurra Gambuti e Benvenuti. Un poker di colpi da novanta che il d.s. commenta così: ”Erano i nostri obiettivi principali, siamo soddisfatti di averli raggiunti. Sono la ciliegina sulla torta di una rosa che era già competitiva”. E l’ultimo colpo, come annuncia il dirigente sammaurese, “sarà un difensore”. Ma l’operazione di mercato più importante dell’Atletico è probabilmente un’altra, l’ingaggio in panchina di Lisi. Il giovane tecnico, reduce dalla finale di coppa e dal 2° posto in quel di Rivazzurra, è “un allenatore molto valido, tutti i giocatori amano lavorare con lui (vedi Gambuti e Benvenuti che l’hanno ‘seguito’)” come sottolinea il nuovo d.s. E l’auspicio è soltanto uno: “Mi auguro che si tolga le stesse soddisfazioni della scorsa stagione”.

Le premesse per far bene, insomma, ci sono tutte. Magalotti, però, preferisce mantenere il low profile: “Puntiamo a migliorare il 5° posto dello scorso anno– dichiara- ovviamente la speranza è quella di vincere il campionato, ma non amo fare proclami”. L’Atletico è stato inserito, come nella scorsa stagione, nel girone S. Qual è la favorita numero uno? “Il Santa Giustina– la pronta risposta del dirigente- lo vedo un gradino sopra gli altri e vorrà rifarsi, per altro, della retrocessione appena patita”. Ma, aggiungiamo noi, anche l’Atletico è attrezzato per un campionato di vertice.