22/09/2017

L’Italia cala subito il tris

agosto 7, 2008 di  
Inserito in Olimpiadi Pechino

adrenalin/copyright flickr.com
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Parte bene l’avventura olimpica azzurra. I ragazzi di Casiraghi rifilano un comodo tris all’Honduras andando a segno con tutti gli uomini d’attacco. L’assenza di Rocchi, in precarie condizioni a causa di una contusione al polpaccio destro, dunque, non ha inciso: il sostituto Acquafresca ha svolto bene il suo compito, conquistando due rigori e trasformandone uno. Domenica è previsto il secondo incontro contro la Corea del Sud, prima dell’impegno più probante del girone, la sfida con il Camerun.

Fuori l’unico fuoriquota, Casiraghi dà spazio ai protagonisti dell’under 21. La partenza è ottima, con Acquafresca che spreca un’occasionissima a tu per tu con Hernandez. Altra chanche al 10′ per Montolivo, il cui destro viene messo in corner dal numero uno centroamericano. L’umidità opprimente (ben 98%!) influisce sui ritmi di gioco che inevitabimente calano. L’Honduras pensa più che altro a difendersi, e si mostra raramente in avanti. Ci vuole allora la fiammata, la giocata di un singolo. Sale così in cattedra Giovinco, che infila Hernandez con un sinistro bruciante dai 20 metri (41′). Tre minuti dopo l’Italia archivia la pratica. Arzu devia con la mano una girata del bomber cagliaritano: rigore ineccepibile che Rossi trasforma. Il tris arriva ad inizio ripresa, sempre su tiro dal dischetto. E’ ancora Acquafresca a procurarselo, e stavolta s’incarica lui dell’esecuzione. Sul 3-0 Casiraghi fa rifiatare alcune pedine importanti (Rossi, Bocchetti per crampi e Giovinco), ottima mossa in vista dei prossimi impegni e del clima tropicale. A questo punto la partita ha ben poco da dire. L’Honduras cerca il gol della bandiera, ma Pavon fallisce la chanche più ghiotta calciando alto un rigore. Vince e convince, dunque, l’Italia Olimpica, anche se il difficile deve ancora venire.