21/10/2017

Vicenza, tempo di cambiamenti

agosto 2, 2008 di  
Inserito in Calciomercato news, Serie B

VICENZA– E’ la squadra che sta movimentando il calciomercato di B. E’ tempo di cambiamenti, infatti, in casa Vicenza. La società biancorossa si sta attrezzando per il prossimo campionato di B per non soffrire più. Per creare una squadra competitiva sin dal mercato estivo senza doverla rifondare a gennaio, quando la squadra ha l’acqua alla gola. Linea verde e programmazione le parole d’ordine.

Mercato in fermento– L’ultimo è più importante colpo è il ritorno di Zanchi. Il difensore, svincolatosi dal Messina fallito, torna in Veneto 7 anni dopo la fugace avventura in maglia biancorossa. La sua esperienza, viste le stagioni di A con Atalanta, Juve, Bologna e Udinese, farà molto comodo alla difesa di Gregucci. Ora l’obiettivo principale è una punta, un uomo gol in grado di sostituire Zampagna, ceduto al Sassuolo. Le piste più calde portano al ritorno di Matteini, rientrato per fine prestito a Parma, o al brasiliano Joelson, vicinissimo all’accordo. L’altro nome è quello di Massimo Margiotta, attualmente in forza al Frosinone. Ma la lista degli innesti non finisce qui. Dato per certo l’addio di Bernardini– firmerà anch’esso per il Sassuolo– servono rinforzi a centrocampo. Si lavora per ottenere Bottone dal Torino e Defendi dall’Atalanta, ma lo scambio più intrigante sarà fatto col Chievo. Capone dovrebbe lasciare i biancorossi per vestire gialloblù, Rigoni farebbe il percorso inverso. Ricordiamo che il fantasista ha giocato le ultime stagioni (in prestito) con i berici. Tra gli affari fatti, invece, spiccano gli ingaggi in prestito di alcuni giovani interessanti: l’attaccante classe ’87 Curiale (Palermo), bomber Essabr (Juve) e i nerazzurri Fatic e Giani.

Fiducia a Gregucci– A mister Gregucci, alla terza stagione sulla panchina veneta, il compito di amalgamare il nuovo gruppo e traghettarlo verso una tranquilla posizione di classifica. La società, dopo averlo trattenuto a sorpresa nella scorsa stagione (quando la squadra navigava in brutte acque), ha puntato forte su di lui. Ora il tecnico dovrà ripagare tale fiducia.