Archivio per agosto 2008

Calcio, Serie A

Valiani stende il Milan, Roma e Inter partenza al rallenty. Lazio ok

ROMA - Serie A al via tra conferme, sorprese ed equilibrio. Un gran gol dalla distanza di Valiani affonda il Milan e permette al Bologna di sbancare San Siro. Vittorie casalinghe per Udinese (3-1 al Palermo), Atalanta (1-0 al Siena), Catania (1-0 al Genoa), Chievo (2-1 alla Reggina) e Torino (3-0 al Lecce). Partenza col freno a mano tirato anche per Inter (1-1 con la Sampdoria) e Roma (1-1 contro il Napoli). Chiude la prima giornata il posticipo Fiorentina - Juventus.

Di Natale lancia l'Udinese Paco Serinelli/copyright flickr.com

Di Natale lancia l’Udinese
Paco Serinelli/copyright flickr.com

UDINESE - PALERMO 3-1
Una doppietta di uno strepitoso Di Natale nel primo tempo e un gol di Inler nella ripresa, che risponde subito al provvisorio 2-1 di Bresciano, regalano all’Udinese i primi tre punti del campionato nell’anticipo del sabato pomeriggio.
I tifosi del Palermo avranno rimpianto tantissime volte l’assenza di Amauri mentre Cavani divorava letteralmente occasioni da gol a raffica.

I GOL - Bastano 9′ al numero 10 friulano per portare in vantaggio i suoi: Inler allarga sulla sinistra per il bomber azzurro che si accentra trovando col destro l’angolino giusto per battere Amelia.
Il raddoppio al 34′: lancio di D’Agostino per Di Natale che brucia la difesa rosanero in velocità e con un pallonetto infila Amelia per la seconda volta.
Nella ripresa i silciliani rispondono con Bresciano dopo una serie di rimpalli che permettono all’australiano di accorciare le marcature. Palla al centro e Inler ridimensiona il vantaggio con un colpo di testa da calcio d’angolo.

SAMPDORIA - INTER 1-1
Esordio al bacio per la Samp di Mazzarri capace di fermare sull’1-1 la nuova Inter di Mourinho. Parte bene la squadra nerazzurra con la solita ragnatela di passaggi-possesso palla, che hanno l’intento di stanare l’avversario. La Samp subisce il colpo e la rete di Ibrahimovic (33′) arriva a coronamento un’azione da antologia nata dal neo-acquisto Mancini.
Nella ripresa i blucerchiati entrano più agguerriti e dopo aver rischiato di subire il gol del K.O. trovano con Delvecchio, servito involontariamente da Maicon, la rete del pareggio. Pochi minuti più tardi Cassano fallisce clamorosamente il più classico dei contropiedi.

ATALANTA - SIENA 1-0
Buona la prima per Del Neri. La sua Atalanta ricomincia con una vittoria l’avventura in serie A. A farne le spese è un Siena in ritardo di condizione, rinunciatario e poco propenso a correre e sacrificarsi. Ai bergamaschi bastano 15′ per chiudere l’incontro: cross dal fondo destra di Pinto per la testa di Padoin che batte Curci.

CAGLIARI - LAZIO 1-4
Partenza col botto per la Lazio di Delio Rossi che travolge il Cagliari nel secondo tempo. I sardi si illudono col gol del ritrovato Larrivey, lesto a girare a rete un cross in area di Cossu. Nella ripresa un rigore trasformato da Zarate (17′ st) e l’automatica espulsione del cagliaritano Lopez permettono ai biancocelesti di pareggiare. Dieci minuti dopo il Cagliari affonda. Il pallonetto di Zarate prima, la rete a porta sguarnita di Foggia poi, e il “rigore in movimento” di Pandev nel finale, chiudono i giochi.

CATANIA - GENOA 1-0
Vittoria di misura anche per il Catania di un sempre più acclamato Walter Zenga. Gli etnei giocano meglio del Genoa e il tap-in a porta vuota di Mascara al 61′ arriva a coronamento di una pressione durata per tutto il primo tempo e parte del secondo.

CHIEVO - REGGINA 2-1
E’ dolce il ritorno in Serie A del Chievo Verona. Il 2-1 finale, però, non deve fare illudere i tifosi clivensi. I due rigori generosamente concessi dal Sig. Celi hanno infiammato una gara fino ad allora noiosa e inguardabile. Corradi prima, Marcolini dopo, sbloccano le marcature dagli undici metri. Nel finale è Italiano a regalare con un destro dal limite la vittoria ai gialloblu. Decisivo l’errore di Campagnolo impeccabile fino ad allora.

Valiani gela San Siro fdgdiabete.it

Valiani gela San Siro
fdgdiabete.it

MILAN - BOLOGNA 1-2
Doveva essere la festa del nuovo Milan stellare e alla fine ad esultare è stato il neo promosso Bologna. Al gol di Di Vaio (azione pregevole tutta di prima e diagonale imparabile per Abbiati), risponde il colpo di testa di Ambrosini su invenzione di Ronaldinho. Nella ripresa, mentre i rossoneri sciupano l’inverosimile, Valiani inventa un gol dalla distanza che riporta sulla terra il diavolo di Ancelotti e incorona il Bologna di Arrigoni.


ROMA - NAPOLI 1-1

La vittoria da dedicare al Presidente Sensi sembra non voler arrivare. All’Olimpico la Roma si vede solo nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo. Il gol di Aquilani è un fulmine a ciel sereno che spezza il ritmo statico della gara: De Rossi, con un lancio millimetrico, pesca in area Aquilani che, dimenticato da Cannavaro, batte Iezzo in uscita. Nella ripresa, i giallorossi in dieci (espulso Santacroce), si devono arrendere a una rovesciata di Hamsik.

TORINO -LECCE 3-0
Partenza da incorniciare per i granata che travolgono uno sfortunatissimo Lecce: un rigore regalato a Rosina prima e un gol di carambola dopo (quello di Zanetti), condannano i salentini già nel primo tempo. Nella ripresa l’atteso gol del neo-acquisto Bianchi con un comodo tap in di testa mette fine ai giochi.

Serie A

PARTE LA A: Dinho e i baroni rampanti, sfida intrigante a Mourinho

arlindo camacho copyright flickr.com

Special One contro tutti
arlindo camacho /copyright flickr.com

Mourinho contro Ronaldinho. Sarà questo il tormentone della stagione 2008-’09? Quel che è certo è che il portoghese e il brasiliano sono stati i due grandi protagonisti della calda estate di mercato. La serie A al via, comunque, si presenta ancora più affascinante ed equilibrata rispetto alle ultime edizioni. Perchè non si vive di sola Inter e, in questo caso, Milan. C’è una Juve pronta a lottare di nuovo per il tricolore, la solita frizzante Roma che vuole sbarazzarsi dello scomodo ruolo di eterna seconda, una Fiorentina sempre più ambiziosa ed una serie di baroni rampanti: il Napoli europeo, la Samp di Cassano, l’Udinese di Marino, il nuovissimo Genoa e il turbolento Palermo.
La rivoluzione dello Special One- Quaresma, a quanto pare, sarà il terzo e ultimo rinforzo dei campioni d’Italia. Ma, al di là degli arrivi di Mustang, del solido Muntari e il guizzante Mancini, la vera novità in casa Inter è in panchina. Lo Special One ha stupito tutti con i suoi metodi, la sua dialettica ed ha portato una ventata di freschezza nel nostro campionato. In Supercoppa, primo obiettivo centrato da un tecnico indubbiamente vincente, si sono visti sprazzi dell’innovativa Inter che verrà. Squadra corta, pressing, gioco sulle ali. La continuità con l’anno passato sarà rappresentata dalle irrinunciabili invenzioni di Ibra, mentre il neoazzurro Balotelli è sempre più in rampa di lancio e per Adriano è l’ultimissima chanche. Le avversarie si sono rinforzate, ma i nerazzurri restano in pole per aggiudicarsi il 4° tricolore consecutivo. Anche se in via Durini vogliono la coppa delle grandi orecchie.

stemph copyright flickr.com

Dinho, show a San Siro
stemph/copyright flickr.com

Futebol bailado a San Siro- Lo scudetto, invece, è l’obiettivo primario dei cugini. Giocoforza, dato che dopo anni di Champions il Milan disputerà l’Uefa. Tra colpi ad effetto (Ronaldinho), amarcord romantici (Sheva) e rinforzi ‘cum grano salis’ (la coppia Gunner Flamini-Senderos) la sfida rossonera è certamente la più suggestiva. Così come lo sarà l’arduo compito di Ancelotti: riuscirà a far convivere tutte le sue stelle? L’altra incognita è in porta, Abbiati può (e deve) dare tranquillità al reparto difensivo. Una cosa è certa, a San Siro ci sarà da divertirsi, sia col tridente brasiliano che col figliol prodigo ucraino.
In nome di Franco- Ha perso Mancini, ma ha acquistato il promettentissimo Menez e la Bestia Baptista. Senza dimenticare il rosso Riise. La Roma, in fin dei conti, si è rinforzata pure quest’anno. Con raziocinio, senza folli spese. La forza delle idee prevale da tempo sul dio denaro in riva al Tevere, e i risultati si sono visti. Le pretendenti al titolo sono aumentate, probabilmente non sarà più una lotta a due, ma i giallorossi diranno ancora la loro. In nome del compianto e amato presidentissimo Sensi. Siete pronti a scommettere il contrario?

as.com copyright flickr.com

La Bestia alla conquista di Roma
as.com/copyright flickr.com

I 4 moschettieri-  E’ la Vecchia Signora del nostro calcio. Riconquistata l’amata Champions, il processo di redenzione completa può essere coronato soltanto dal tricolore. La Juve dei 4 moschettieri -Amauri, Del Piero, Trezeguet, Iaquinta- sarà un osso duro per tutti. Durissimo. La mediana muscolare voluta da Ranieri e il superman dei portieri tra i pali garantiranno solidità, davanti saranno appunto gli attaccanti a dover fare la differenza. Il tasso di qualità carente in mezzo dovrà essere sopperito dai fedelissimi Camoranesi e Nedved, sperando che quel peperino di Giovinco trovi spazi adeguati. In caso contrario, sarebbe un vero peccato.
Big di fatto- La Viola fa ormai parte delle big. I Della Valle hanno messo mano al portafoglio per portare in riva all’Arno -o trattenere, vedi Frey e Mutu- fior fior di giocatori. Su tutti un Gila in cerca del riscatto, ma anche Vargas, i giovani Melo, Jovetic, e tanti altri ancora. Prandelli saprà giostrarli al meglio. Un solo dubbio: reggerà il doppio impegno Champions-campionato? Con la Uefa andò bene, ma la massima competizione continentale è altra cosa. Quel che è certo è che nella culla del Rinascimento hanno fatto le cose per bene.
Baroni rampanti- Sono le squadre ambiziose, le piazze importantui ‘vogliose’ d’Europa. Tra chi l’assapora già (Samp, Udinese, Napoli) e chi vorrebbe tornarci (Palermo, Genoa, Lazio) la lista è lunga. Il Grifone è la squadra è più rinnovata insieme al club di Zamparini, il Napoli balla il tango con i suoi argentini come ai bei tempi e i blucerchiati coccolano il talento di Bari Vecchia. Possibile outsider il Toro, i tifosi vogliono smettere di soffrire e puntare più in alto. L’arrivo di Bianchi e Amoruso è un buon segno. Anche il Catania di Zenga, se avrà vinto le sue scommesse (Ledesma, Dica) e ritroverà uno Spinesi ispirato in zona gol, potrebbe stupire. L’Atalanta, invece, è gia abituata a farlo.
Bagarre per la permanenza- Infine, la lotta salvezza. Il neopromosso ‘atipico’ -e sudamericano- Bologna non dovrebbe avere problemi, mentre a Lecce, Reggio Calabria, Siena e Verona ci sarà da soffrire. La campagna acquisti toscana è stata mediocre, i salentini sperano nell’esplosione di Cacia e nelle idee di Caserta, gli amaranto puntano tutto (per l’ennesimo miracolo) sul genio di Brienza e della bandiera Cozza, Iachinisi è rinforzato con Langella, Sorrentino e Pinzi ma si affida in gran parte al bel gruppo della promozione. Potrebbe bastare. Così come il progetto avviato l’anno scorso e proseguito dal Cagliari (eccezion fatta per l’allenatore). Ad ogni modo, sarà una bella lotta. Le sorprese sono sempre dietro l’angolo, ogni considerazione potrebbe essere sovvertita. Per fortuna: è il sale del calcio.

Parma, Rimini Calcio, Serie B

Agliardi blocca il Parma

Un Agliardi in versione Superman stoppa il Parma nella primissima di serie B. Gli emiliani, autori di una buonissima prova, vanno dunque a sbattere sull’estremo riminese, di gran lunga il migliore in campo. Ottimo l’esordio di Paloschi nella ripresa (l’intesa con Lucarelli promette davvero bene) a cui manca solo il gol, mentre sulla fascia Reginaldo è un moto perpetuo, un pericolo costante. Pareggio stretto, dunque, per i ducali. Per converso, il Rimini può dirsi soddisfatto, così come il debuttante mister Selighini. Per la cronaca, sono andati a segno Cristiano Lucarelli su rigore (generoso) e Basha con un gran bolide dalla distanza (30 metri). Nel finale l’assalto degli emiliani produce i suoi frutti, ma trova -come sovracitato- un Agliardi in stato di grazia.

Calcio Internazionale

Altra impresa Zenit: supercoppa soffiata al Manchester

E’ l’anno dello Zenit. Dopo lo storico trionfo del maggio scorso in Uefa, la squadra di San Pietroburgo firma un’altra impresa aggiudicandosi la Supercoppa europea, la prima per un club russo. Strameritata l’affermazione degli uomini di Advocaat di fronte ad un Manchester ancora imballato, lontano parente della squadra vincitrice dell’ultima Champions. E così, nella nottata di Montecarlo, si conferma la bontà dell’emergente calcio russo. Diciamolo, è anche l’anno football made in Russia, rigorosamente ispirato dalle menti olandesi (Hiddink e Advocaat).

Lo Zenit vince anche la Supercoppa-JasperJuinen/GettyImages/flickr.com

Lo Zenit vince anche la Supercoppa-JasperJuinen/GettyImages/flickr.com

La vittoria delle zanzare russe non fa più notizia. Il calcio brillante, di qualità, messo in mostra dallo Zenit e dalla stessa nazionale a cavallo di maggio e giugno non era certo un fuoco di paglia. Il Manchester, invece, sarà per l’assenza del suo bomber Ronaldo, sarà per una condizione fisica indubbiamente meno brillante, stenta tantissimo a far gioco. Tevez è l’unico a creare un pò di scompiglio col suo movimento, mentre Rooney risente ancora del recente infortunio e Nani è evanescente. La mediana viene sovrastata dalla vivacità dei vari Denisov, Tymoschuk e Zyrianov, ed è già un miracolo che lo United resista fino al 44′. In chiusura di tempo, infatti, arriva il giusto premio alla pressione russa: sugli sviluppi di un corner, Denisov spizza di testa e Pogrebnyak perfeziona la deviazione da due passi. Il centravanti russo, dunque, si rifà dalle recenti sfortune: ricorderete tutti l’ingenua ammonizione che gli fece saltare la finale di coppa e l’infortunio che lo ha costretto a guardare gli europei in poltrona.

Nella ripresa entra anche Arshavin, una sorta di separato in casa (lui vorrebbe spiccare il volo verso una big europea), e per il Manchester sono dolori. La rivelazione dell’ultimo europeo semina il panico nella difesa dei Red Devils, ma il raddoppio è opera dell’ultimo arrivato Danny. Il portoghese giustifica i 30 milioni spesi per il suo acquisto (record per il calcio russo) con un’ubriacante azione personale chiusa da un perfetto diagonale che non dà scampo a Van der Sar. Match in ghiaccio? Tutt’altro. L’orgoglio dei campioni d’Europa impone una reazione, gli ingressi di Park e O’Shea creano problemi alla formazione di Advocaat. E così Vidic, su suggerimento di un pimpantissimo Tevez, accorcia le distanze. Poco dopo arriva anche il pari, peccato che il gol di Scholes sia frutto di una schiacciata in stile pallavolistico. Il rosso centrocampista, già ammonito, rientra anzitempo negli spogliatoi. E con lui esce di scena anche il Manchester, mentre lo Zenit può festeggiare a giusta ragione. Real e Juve sono avvisate: i russi vogliono ancora stupire.

Serie B

Al via la B, bomber e fantasisti al potere

Lucarelli, superbomber del Parma indicatoremaranto.it/copyright flickr.com

Lucarelli, superbomber del Parma
indicatoremaranto.it/copyright flickr.com

Il succoso anticipo Parma-Rimini di stasera apre ufficialmente il campionato di serie B 2008-’09. Una B priva, rispetto alle ultime edizioni, di big scudettate e nobili decadute, ma piena di spunti interessanti. E mai come quest’anno bomber e fantasisti saranno protagonisti assoluti.

Bomber prestigiosi- La batteria di attaccanti di razza e numeri 10, infatti, è impressionante. Cristiano Lucarelli, uomo da 109 gol in A, guida idealmente il gruppo. L’ex bandiera livornese scende dopo anni in B con l’obiettivo di far risalire subito il Parma. Ducali che s’affideranno ad un altro bomber, molto più giovane e in cerca di gloria, l’under 19 Paloschi. Volerà ancora in alto l’airone bresciano Caracciolo, un lusso per la categoria. Poi c’è l’ultimo capocannoniere Godeas del solito ambizioso Mantova, un Barreto che a Bari cercherà il riscatto così come Danilevicius, rinato a Livorno dopo le tristezze bolognesi e avellinesi. E non dimentichiamoci dell’esperto Rè Artù Di Napoli, dell’emergente Coralli e di quel Flachi che rientrerà nelle fila empolesi a gennaio.

Morfeo, fantasia al potere a Brescia fantacampioni.forumcommunity.net

Morfeo, fantasia al potere a Brescia
fantacampioni.forumcommunity.net

Fantasia al potere- Fantasisti, dicevamo. Anche qui il piatto è ricco. Gente come Morfeo (Brescia), Locatelli (Mantova), Tavano (Livorno) e Leon (Parma) è scesa di categoria, altri come Lodi (Empoli) e Ricchiuti (Rimini) sono volti conosciuti da queste parti. In ogni caso, i rispettivi allenatori dovrebbero dar loro spazio. Speriamo. Lo spettacolo è assicurato.

Le favorite- Veniamo ai pronostici di rito. In pole le retrocesse Parma e Livorno -come avrete potuto capire-, viste le bocche da fuoco di cui dispongono. Subito dietro l’altra ex di A, ossia l’Empoli, e le ambiziose Brescia e Mantova. Nella città di Virgilio si augurano che Locatelli non sia un Fiore (flop…) bis, in casa delle rondinelle Cosmi non può permettersi di fallire un’altra volta.

Outsider- Sorprese? Difficili ma possibili. Occhio alla neopromossa Salernitana di Castori, un mix tra grinta e qualità. L’Albinoleffe ha ancora quasi tutta la sua gioielleria e potrebbe fare bene, mentre il Pisa ha smantellato, sarà dura ripetersi. Competitivi anche il nuovo Bari, ben orchestrato già nella seconda parte della stagione scorsa dal leccese Conte, e il Rimini, sebbene con l’incognita del ‘deb’ Selighini in panca. L’Ascoli, invece, cercherà di trattenere a tutti i costi i suoi pezzi da novanta. In quel caso, può dire la sua.

Lotta salvezza- Sperano in una stagione tranquilla l’esordiente Sassuolo, che consegna le chiavi del gioco a Salvetti, e il Vicenza della coppia Bjelanovic-Margiotta. Altri centravanti d’area di rigore…Ci sarà da soffrire, presumibilmente, a Padova, Ancona e Avellino. Le due vincitrici dei play-off di C si affidano alla linea verde e allo zoccolo duro della promozione, la ripescata sta cercando di rinforzarsi in questo scampolo finale di mercato. Se arriveranno i vari Millesi e De Zerbi l’obiettivo salvezza sarà più fattibile. A tutte le 22 partecipanti facciamo un grosso in bocca al lupo. Che lo spettacolo abbia inizio..

Calcio, Serie A

Highlights in chiaro salvi

Amanti del calcio, state tranquilli: gli highlights della serie A in chiaro sono salvi. Troppo forti gli interessi delle controparti: Lega e RAI hanno trovato in extremis l’accordo, dopo giornate di trattative, sulla base di 27,5 milioni. Un’offerta ben più bassa, quindi, rispetto alle roboanti richieste iniziali di Abete. La RAI, inoltre, ha ottenuto l’esclusiva assoluta nella fascia oraria 13.30-22.30 e i diritti radiofonici. Salva anche la storica trasmissione ‘Tutto il calcio minuto per minuto’, dunque. Niente intesa, invece, per la Coppa Italia, tantomeno con Mediaset e Sportitalia. Ma è solo questione di tempo.

Calcio giovanile, Italia

Balotelli si tinge d’azzurro

Prima convocazione azzurra per Balotelli autobed/copyright flickr.com

Prima convocazione azzurra per Balotelli
autobed/copyright flickr.com

Un mese da favola. E’ l’agosto d’oro, anzi d’azzurro, di Mario Balotelli. Il diciottesimo compleanno con conseguente acquisizione della cittadinanza italiana, la splendida prova in Supercoppa condita da gol che gli è valsa un posto nell’undici titolare di Mourinho ed oggi la prima convocazione nell’under 21 per le partite di qualificazione contro Grecia e Croazia. Meglio di così non si può…La formazione di Casiraghi, quindi, s’arricchisce del talento e potenza dell’esuberante italo-ghanese. C’è chi è pronto a scommettere che la prossima volta sarà un altro ct a chiamarlo. Un certo Marcello Lippi. In ogni caso, buona fortuna Mario.

Balotelli è una delle tre novità presentate da Casiraghi. Il portiere della Fiorentina Seculin -esordio assoluto- e il difensore romanista Andreolli -graditissimo ritorno- le altre new entry. Ecco la lista dei convocati per la doppia sfida di qualificazione ai prossimi Europei di categoria previste il 5 e 9 settembre.

Portieri: Andrea Consigli (Atalanta), Andrea Seculin (Fiorentina), Salvatore Sirigu (Ancona).

Difensori: Marco Andreolli (Roma), Salvatore Bocchetti (Genoa), Domenico Criscito (Genoa), Paolo De Ceglie (Juventus), Lino Marzoratti (Empoli), Marco Motta (Udinese), Francesco Pisano (Cagliari), Andrea Ranocchia (Bari).

Centrocampisti: Francesco Bolzoni (Inter), Antonio Candreva (Livorno), Luca Cigarini (Atalanta), Daniele Dessena (Sampdoria), Sebastian Giovinco (Juventus), Claudio Marchisio (Juventus), Piermario Morosini (Vicenza), Andrea Russotto (Napoli).

Attaccanti: Robert Acquafresca (Cagliari), Barwuah Mario Balotelli (Inter), Davide Lanzafame (Palermo), Pablo Daniel Osvaldo (Fiorentina).

Coppa Uefa

Coppa Uefa: ecco il 1°turno

Ecco il tabellone completo del 1° turno di coppa Uefa. Partizan Belgrado-Hertha, Dinamo Zagabria-Sparta Praga, Everton-Standard Liegi, oltre a Benfica-Napoli e Udinese-Borussia, le sfide più accattivanti. Le qualificate accederanno alla 2° fase a gironi, dove le prime tre passeranno al turno successivo. Andata prevista il 18 settembre, ritorno il 2 ottobre.

Milan - Zurigo
Timisoara - Partizan
Hertha Berlin - Saint Patrick
Banik Ostrava - Spartak Mosca
Metalist - Besiktas
Portsmouth - Vitoria Guimaraes
Kayserispor - Paris Saint Germain
Siviglia - Salisburgo
Wolfsburg - Rapid Bucarest
Sampdoria - Kaunas
Maritimo - Valencia
Dinamo Zagabria - Sparta Praga
Manchester City - Omonia Nicosia
Young Boys - Club Brugge
Nancy - Motherwell
Everton - Standard Liegi
Napoli - Benfica
Bellinzona - Galatasaray
NEC - Dinamo Bucarest
Racing Santander - Honka
Apoel - Schalke 04
Litex - Aston Villa
Austria Vienna - Lech Poznan
Setubal - Heerenveen
Brann - Deportivo La Coruna
Slavia Praga - Vaslui
Slaven - CSKA Mosca
Brondby - Rosenborg
Cherno More - Vfl Stoccarda
Rennes - Twente
Ajax - Borac
Tottenham - Wisla Cracovia
Copenaghen - FC Mosca
Zilina - Levski Sofia
Borussia Dortmund - Udinese
Braga - Artmedia
Feyenoord - Kalmar
Amburgo - Unirea Urziceni
Hapoel Tel Aviv - St. Etienne
Nordsjaelland - Olympiakos

Coppa Uefa, Milan, Napoli, Sampdoria, Udinese Calcio

Sorteggio Uefa: bene Milan e Samp, è dura per Udinese e Napoli

Ostacolo Nuno Gomes e Benfica per il Napoli josè gulao/copyright flickr.com

Ostacolo Nuno Gomes e Benfica per il Napoli
josè gulao/copyright flickr.com

Sorteggio coppa Uefa a due facce in quel di Montecarlo. L’urna francese riserva avversari abbordabili per Milan e Samp, mentre Udinese e Napoli se la vedranno con due big del calcio europeo. Particolarmente sfortunati i friulani che pescano la squadra di seconda fascia col coefficiente più alto, il Borussia Dortmund.

L’assalto dei rossoneri all’unica coppa che manca in bacheca partirà contro lo Zurigo. Gli svizzeri, reduci da un deludentissimo terzo posto nell’ultimo campionato svizzero, non dovrebbero rappresentare un grosso problema per Ronaldinho & co. La corsa europea 2007-08 degli elvetici si concluse anzitempo ai sedicesimi contro l’Amburgo. L’esperienza internazionale, insomma, è quella che è. Idem dicasi per i rivali dei blucerchiati. Il Kaunas, eliminato nel preliminare Champions dai danesi dell’Aalborg, è tutt’altro che temibile.

Ben altra musica per le altre nostre portabandiera. All’Udinese peggio di così non poteva andare: in seconda fascia il Borussia era l’avversario numero 1 da evitare. Ok, i gialloneri non sono più la fantastica squadra che tolse alla Juve la Champions nel 1997, ma la vittoria in coppa di Germania e il buon inizio di campionato impreziosito dal pari strappato al Bayern impongono massima attenzione. I partenopei, se non potevano sperare in un accoppiamento facile, perlomeno si auguravano di evitare una delle big. E invece sul cammino europeo degli azzurri ci sarà il Benfica. I portoghesi, sebbene reduci da una stagione in chiaroscuro, con un attacco formato dal neoacquisto Suazo e dall’ex viola Nuno Gomes vogliono ben figurare. Speriamo che alla Reja band riesca lo sgambetto.

Calcio, Serie A, Serie B

Squalifiche ’slittate’ per i calciatori

Una decisione che fa discutere. E’ quella che prevede lo ’slittamento’ della squalifica automatica per somma di ammonizioni per i giocatori di serie A e B. La Lega Calcio, infatti, ha innalzato la fatidica soglia in cui ad ogni giallo ricevuto un giocatore era costretto a saltare un turno. Dal classico ‘modulo’ 4, 8, 11, 13 si passa al 4, 8, 12, 15, 17. In sintesi, il tetto massimo (o di tolleranza, se volete) di gialli sale di 4 unità, agevolando i cosiddetti ‘cattivi’. Saranno contenti i vari Nocerino, De Rossi, Burdisso e Gattuso (i big più ammoniti della scorsa stagione). Arbitri e giudici, invece, hanno accolto mal volentieri questa novità.

Next »

Vuoi soggiornare in un albergo a Rimini o in una pensione sulla riviera romagnola per la tua vacanza?
Su Rimini Web.net puoi trovare tutti gli hotel Rimini hotel Riccione e hotel Cesenatico e molto altro ancora, comprese offerte all inclusive per le famiglie.
Aziende Web: Recensione di aziende sul internet