25/09/2017

1°Cat: Fosso Ghiaia, taglio netto col passato

FOSSO GHIAIA- Il Fosso Ghiaia taglia nettamente col passato e si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione completamente rivoluzionato. Soltanto sei, infatti, i giocatori riconfermati. Ma anche lo staff tecnico e l’allenatore sono nuovi di zecca. Rimane saldamente al suo posto, invece, il direttore generale Lorenzo Casanova, incaricato di illustrarci il nuovo corso: “Il rinnovamento era doveroso, lo scorso campionato è stato all’insegna della sofferenza– racconta- abbiamo voluto cambiare pagina”. Tutto è partito dalla scelta del nuovo mister che sarà Matteucci: “La squadra è stata fatta a sua immagine e somiglianza sia per i confermati che per i nuovi” spiega il d.g.. La società bianconera, quindi, ha puntato molto sulla voglia di riscatto di un tecnico reduce da due annate sfortunate culminate con altrettanti esoneri. Ma il suo valore ed esperienza sono indiscutibili: “E’ un vincente, a Classe e Marina ha centrato diverse promozioni– le parole di elogio del d.g.- è un motivatore nato, direi sanguigno, e tutti i nostri giocatori lo conoscono molto bene”.

Colpi a raffica– La campagna acquisti messa in alto dal tecnico e dai neo d.s. Bosi e Lorenzi è stata a dir poco scoppiettante: ben 11 pedine nuove, praticamente una squadra intera. I colpi più importanti sono stati Zauli, centrocampista ex Bagnacavallo e Santagatese con un passato in Eccellenza e Promozione, il collega di reparto Venturi, ex Lugo e Low Ponte, anch’esso passato per categorie superiori, e Buonagura, difensore svincolatosi dal San Mauro Mare. Il d.g. commenta orgoglioso: “Sono uomini di qualità, ma non gli unici”. Da tenere d’occhio, infatti, il giovane portierino Bernabini (Cervia) e Brunner, l’operazione di mercato più discussa del club ravennate: “Molti ci hanno criticato per la cartà d’identità (Brunner ha 39 anni, ndr) e il carattere difficile di questo giocatore– rivela Casanova- ma di bomber come lui se ne trovano pochi in giro, e non è l’età che conta, bensì le motivazioni”. All’appello mancano ora solo due colpi, un portiere ed un terzino sinistro i cui arrivi sono imminenti.

Low profile– Casanova, dunque, può ritenersi soddisfatto del lavoro svolto: “La squadra è competitiva, ci siamo rinforzati molto, ma ricostruire una squadra ex novo riserva sempre qualche incognita”. Il d.g., quindi, mantiene il low profile: “Sarà un anno di transizione, lavoriamo in vista del futuro quando potremo operare laddove ne avremo bisogno”. In questa stagione l’importante è togliersi qualche sassolino dalla scarpa dopo le recenti delusioni ed “essere attrezzati per un campionato che sarà più equilibrato dello scorso” dove, per stessa ammissione del dirigente, “non eravamo all’altezza”. Ma quest’anno la musica è cambiata: attenzione a questo nuovissimo Fosso Ghiaia.