24/06/2017

Serie A, partenza col botto. Ma è guerra con la B

luglio 26, 2008 di  
Inserito in Serie A, Serie B

Che partenza!- Samp-Inter, Fiorentina-Juve e Roma-Napoli. La serie A 2008-’09 partirà col botto. Il nuovo sorteggio dei calendari, del tutto privo di paletti, teste di serie o altro, ha dato subito i suoi frutti. Si parte subito con sfide affascinanti e partite a rischio. Come già citato, i campioni d’Italia di Mourinho andranno a far visita a Cassano, le due nobili rientrate nell’Europa che conta (preliminari permettendo) si daranno battaglia in una sfida “storica”, l’ambizioso Napoli di De Laurentiis incrocerà le armi con i giallorossi. Più soft (sulla carta) , invece, la partenza del Milan targato Ronaldinho: a San Siro salirà il neopromosso Bologna. Gli altri incontri del 31 agosto, giorno d’apertura, saranno Atalanta-Siena, Cagliari-Lazio, Catania-Genoa, Chievo-Reggina, Torino-Lecce e Udinese-Palermo.

Ogni giornata un big match– Il campionato alle porte sarà probabilmente molto più equilibrato e combattuto rispetto alle ultime stagioni, grazie ad un manipolo di squadre in grado di lottare per lo scudetto. Tutte le nobili sono riunite al gran completo e si sono attrezzate a dovere. Il calendario ha dato una mano pure in questo senso. Quasi ogni giornata, infatti, avrà il suo big match: Fiorentina-Juve apre le danze, la stracittadina della Madonnina subito alla 5° (il derby di Milano, quindi, si giocherà per la prima volta a settembre), alla 7° il duello che ha caratterizzato le ultime due stagioni (Roma-Inter), alla 9° viola contro i campioni d’Italia, segue Juve-Roma, alla 13° derby d’Italia, fino alla chiusura col botto con i rossoneri protagonisti. Gli uomini di Ancelotti affronteranno in rapida serie Juve, Milan e Roma: un finale da brividi.

I derby– Gli altri derby sono previsti all’8° (Torino), 12° (Roma) e 15°(Genova): anche in questo caso la sorte ha voluto distribuire con saggezza i match clou. Detto del finale infernale del Milan, altrettando può dirsi dell’avvio di Napoli, Bologna, Samp e Catania; per loro l’inizio sarà decisamente in salita. Anche se alla fine, come ha rimarcato Mourinho (e come tutti ben sappiamo) “bisogna incontrarle tutte…”. Ragionamento che non fa grinza.

Mutualità, è scontro aperto– E la B? La compilazione dei calendari alla presenza dei massimi vertici calcistici nazionali (Matarrese e Abete) e sportivi (Petrucci) doveva essere una festa. Ma per la serie cadetta non è stato affatto così. Preso atto dell’ennesima fumata nera sull’accordo riguardante la mutualità, i presidenti di B hanno deciso all’unanimità di disertare la sala del Coni. La serie cadetta ha chiesto alla A un minimo di 65 milioni più un paracadute per le squadre retrocesse (dai 7 ai 22 milioni complessivi). La massima serie ha risposto picche, ponendo 65 milioni come tetto massimo. La situazione in Lega si è surriscaldata, e allla fine si è deliberato un ulteriore rinvio. I presidenti di A, infatti, vogliono conoscere la cifra che verrà incassata dai diritti in chiaro (che ancora non sono stati assegnati) prima di prendere qualsivoglia decisione in merito alla mutualità. Ma i colleghi di B sono infuriati, e siamo ormai ai ferri corti. E’ stato ipotizzato addirittura uno sciopero. Speriamo non si arrivi davvero a questo, ma la situazione è grave e “l’ammutinamento” di ieri è un segnale forte.

Morte del calcio?- In Lega, nel frattempo, si pensa alla riduzione dei club professionistici, a partire proprio dalla B. B che, entro qualche anno, dovrebbe scendere da 22 a 18 squadre. Decisione tutto sommato giusta, ma quel che preoccupa è il numero di promozioni e retrocessioni proposto: appena 2 tra A e B, idem tra quest’ultima e Lega Pro. I campionati verrebbero praticamente congelati. Ergo, la morte del calcio. Per quanto riguarda il calendario di B, la prima giornata vede subito due match interessanti, Empoli-Brescia e Parma-Rimini. Nella lista, come previsto, è compreso l’Avellino.  La vicenda ripescaggio finisce quindi a tarallucci e vino nella più tipica delle tradizioni nostrane. L’iscrizione degli irpini lascia perplessi, sensazione confermata dalla possibile penalizzazione (-6) con cui potrebbero partire in campionato. Il Cesena, società terza interessata, presenterà ricorso, sebbene con scarsissime possibilità di successo. Ma questo ormai va in secondo piano.