21/10/2017

Pokerissimo per il nuovo Pisa

luglio 22, 2008 di  
Inserito in Calciomercato news, Serie B

Gimme five- Pomponi non ha perso tempo. Il nuovo patron del Pisa, archiviata positivamente l’acquisizione della società, ha messo a segno 5 botti di mercato in un colpo solo: arrivano alla corte di Ventura l’ex juventino Birindelli, Masiero dal Genoa, l’ex Verona Greco, Pit dalla Roma e, poche ore fa, Radovanovic dall’Atalanta. Ma non è finita qui: possibile lo scambio con la Reggina tra Trevisan e Ceravolo, mentre dal Bologna potrebbe arrivare il difensore Giubilato. I nerazzurri, dopo la prima -inevitabile- fase di stallo, muovono con decisione i primi passi in sede di mercato.

I nuovi arrivati e gli addii– L’ex bianconero non ha bisogno di tante presentazioni. Il 34enne terzino ha dedicato una vita alla Vecchia Signora (196 presenze),  indossando pure la fascia di capitano. In bianconero Birindelli ha conquistato la bellezza di 3 scudetti e altrettante Supercoppe italiane. Ed ora potrà finalmente vestire la maglia della sua città, elemento che ha fortemente inciso nella sua scelta. Masiero è un giovane centrocampista prelevato dal Grifone nel gennaio scorso dal Central Espanol: sarà il secondo uruguaiano nella storia del club toscano. Greco, invece, è un pallino di mister Ventura da diverso tempo, mentre il rumeno Pit è un gioiellino del vivaio giallorosso. Linea verde, quindi, confermata dall’arrivo del 20enne Radovanovic dalla Primavera orobica. Il centrocampista serbo giunge -come gli altri giovani- con la formula del prestito. Ed ora si farà di tutto per trattenere Castillo, oggetto del desiderio di tantissimi club di A.  Capitolo partenze. Due soli aggettivi per descriverle: tante e dolorose. Via Kutuzov (tornato a Parma), il numero uno Padelli (Samp), i gioiellini Cerci, D’Anna e Gabionetta rientrati alla base. Ma la dirigenza si sta muovendo bene per sostituirli.

Ritiro in Umbria- E la tifoseria pare soddisfatta. Ieri, infatti, un migliaio di appassionati ha salutato i neoacquisti e l’intera truppa nerazzurra in partenza per il ritiro di Norcia. Al timone ci sarà ancora Ventura: il rapporto logoro con la vecchia dirigenza è ormai alle spalle, l’avvento di Pomponi ha cambiato le carte in tavola. Tecnico confermatissimo, quindi. Idem dicasi per il vicepresidente Donati, punto di riferimento per i tifosi nerazzurri e la società stessa. Che, come e più dell’anno scorso, vuole continuare a stupire scommettendo sui giovani.