17/08/2017

Euro Under 19: seconda giornata

luglio 18, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero, Calcio giovanile

Si è giocata ieri sera la seconda giornata all’Euro Under 19 in corso di svolgimento nella Repubblica Ceca. E come nella prima non sono mancate le sorprese, e i primi brucianti verdetti.

Ma andiamo con ordine e iniziamo dal Gruppo A: la Germania si è facilmente sbarazzata della cenerentola Bulgaria con un secco 3-0 che non ammette repliche (e in fin tutto ok). I giovani tedeschi guidati in panchina da Horst Hrubesch si qualificano per la prima alle semifinali della competizione, grazie alle reti di Diekmeier e di Nsereko nel primo tempo e di Lars Bender nella ripresa. Una sola statistica: tiri totali 17-3 (nello specchio della porta 6-0…one way match!). Sorpresona invece nell’altra sfida, che metteva di fronte la bulimica Spagna di questi tempi all’Ungheria. I danubiani si sono imposti per 1-0 con gol di Nagy nel secondo tempo, dopo un inizio promettente della Spagna, che sconfitta all’esordio dalla Germania era all’ultima spiaggia. Gli ungheresi si qualificano così per le semifinali, e si giocheranno il primato nel girone con la Nationalmannschaft nel prossimo turno. Gli spagnoli, invece contro la Bulgaria giocheranno per l’obiettivo minimo: il terzo posto nel girone che vale la qualificazione ai Mondiali Under 20 del prossimo anno.

Ed ora passiamo al Gruppo B, quello dell’Italietta di Francesco Rocca. Dopo il pareggio in extremis contro la Grecia, gli azzurrini impattano anche con l’Inghilterra: 0-0. Pareggio giusto, c’è da dire, con il primo tempo di marca britannica e la ripresa di foggia italica, con Rocca che butta nella mischia Raggio Garibaldi per Mazzarani (cambio azzeccato) e Forestieri si mangia un gol su splendido assist Okaka. Nell’altra partita del girone altro pareggio tra la Grecia e la Repubblica Ceca, sempre per 0-0. Guidano così la classifica i cechi (4 punti), seguiti da Grecia e Italia (2) e Inghilterra (1). Tutto è ancora aperto, ma l’Italia dovrà battere i cechi per essere sicuri di raggiungere le semifinali senza dover stare a fare troppi calcoli.