25/09/2017

1°Cat: Villalta e Bartolini, prima assoluta

VILLALTA DI CESENATICO– Lo Sporting è pronto per l’esordio assoluto in Prima Categoria. Altrettanto dicasi per mister Bartolini che, sebbene sia alla “prima” da allenatore, conosce molto bene questa categoria: “Quante battaglie a Gambettola e Gatteo Mare da giocatore– ricorda- tornarci da tecnico è una sfida bellissima, uno stimolo in più per questa nuova avventura“. I granata, però, hanno già dovuto fronteggiare tre dolorose partenze, tutte nel reparto d’attacco: via Giunchi, Montanari e soprattutto il cannoniere principe della scorsa stagione Evangelisti. Logico correre ai ripari con l’ingaggio di Bedeschi, ex Villamarina, e con un bomber di peso che “speriamo di trovare in tempi rapidi“. Lo Sporting si è rinforzato anche negli altri reparti: il nuovo numero uno sarà Francesconi, elemento di grande esperienza al rientro dopo un anno sabbatico, mentre in difesa e centrocampo sono arrivati giovani di belle speranze come Amaducci, Fontana (Martorano) e Battistini (giovanili Bellaria). Il tecnico commenta così la campagna acquisti: “I nuovi ragazzi dovranno garantirci il salto di qualità, speriamo di aver azzeccato le mosse“.

Esordienti senza paura– Per il resto ci si affiderà ad un gruppo collaudato: “Fiducia agli uomini che ci hanno regalato questa splendida promozione, siamo certi che possano far bene pure in questa categoria” le parole convinte del mister. La differenza tra il campionato di Seconda e Prima, d’altronde, c’è, ma non è poi così abissale: “Avremo rispetto di tutte le avversarie, ma scenderemo in campo senza timori reverenziali– avverte l’allenatore- sarà fondamentale partire con il piede giusto per acquisire fiducia nei nostri mezzi“. Convinzione che però non farà rima con imprudenza. La filosofia prettamente offensiva della scorsa stagione, infatti, non verrà abbandonata, ma “valuteremo l’impostazione tattica partita per partita, qui le marcature sono molto più arcigne“. Il Villalta, ad ogni modo, non si pone limiti; vietato parlare di salvezza: “Sarebbe come partire sconfitti– l’opinione di Bartolini- vogliamo far un campionato di metà classifica, evitare la rischiosa roulette dei play-out“.

Meglio il girone riminese– I gironi di Prima non sono ancora stati composti e anche se in un primo momento il tecnico non esprime una preferenza, in seconda battuta ammette: “Siamo sempre stati nel raggruppamento riminese, non sarebbe male rimanerci…“. Il girone di Forlì, infatti, si annuncia duro come non mai. E allora, per uno storico esordio meglio un approccio (leggermente) più soft.