23/08/2017

1°Cat: Sanvitese, sogni di gloria

SAN VITO– Un ritorno inaspettato nel calcio per un ambiziosissimo progetto. Marco Gori, storico ex presidente della Sarsinate, torna “al vecchio amore” dopo 5 lunghi anni di lontananza. E lo fa con un ruolo di primo piano in un lungimirante progetto, visto che sarà il nuovo direttore generale della rinnovatissima Sanvitese. Il d.g. spiega così il motivo di questa scelta sorprendente: “Nell’estate del 2003, quando lasciai la guida della Sarsinate– racconta- mi ripromisi che non avrei avuto più nulla a che a fare con il calcio. E invece il mio collega e amico Rinaldi mi ha convinto a rimettermi in gioco”. Rinaldi padre e figlio, infatti, sono i dirigenti di un’importante azienda di trattamenti termici del cesenate- la ErreEffe- che ha deciso di investire nel club biancoverde ponendosi al fianco del presidente Barbieri. I quadri dirigenziali della società sono stati completamente ridisegnati, con Antonio Rinaldi co-presidente nonché direttore sportivo. E’ stato proprio quest’ultimo a chiedere la sua collaborazione: “Di fronte ad una persona così seria che raggiunge sempre gli obiettivi prefissati e ad un progetto così importante – dichiara Gori-  non ho potuto dire di no”. Ma in cosa consiste questo tanto decantato progetto? La risposta è presto data: “Ambire a categorie molto importanti in un periodo medio-lungo- rivela- arrivare in Eccellenza? Magari anche più in alto, ma non voglio sbilanciarmi troppo..”. Il punto focale sarà il rafforzamento del settore giovanile: “Abbiamo avviato una proficua collaborazione con il San Vito, puntiamo ad allargare il nostro bacino d’utenza grazie ai nostri validi impianti e tecnici” le parole convinte di Gori.

Colpaccio Dal Pozzo– In tema di mercato, invece, la nuova dirigenza è passata subito dalle parole ai fatti. E’ notizia delle ultime ore un doppio colpo a sensazione: arrivano alla corte del confermatissimo Montalti un “bucaniere” dell’area di rigore come Dal Pozzo, reduce dal biennio alla Due Emme, e il centrocampista ex Borello Antonelli, un passato in Eccellenza a Sarsina. Il dirigente si gode i due neoacquisti ma non si culla sugli allori: “Sono due innesti importanti sia sotto il profilo tecnico che umano -fondamentale per noi- ma non ci fermiamo qui”. In arrivo, infatti, altri due uomini d’esperienza: “Un portiere e un centrale difensivo per completare la spina dorsale” annuncia. L’ossatura, comunque, rimarrà in gran parte quella della scorsa stagione. Scelta logica vista la promozione sfuggita soltanto all’ultimo atto: “7/11 della squadra saranno identici, il gruppo di giovani presente ha già dimostrato il suo valore”. Obiettivo, quindi, l’immediato salto di categoria: “Vogliamo essere protagonisti, far un campionato di vertice. Il calcio è pieno di variabili, ma stiamo curando ogni minimo dettaglio per non fallire” tuona Gori. Va letta dunque in quest’ottica la scelta di cominciare la preparazione presto, molto presto rispetto le rivali di categoria: “Partiamo il 5 agosto, vogliamo amalgamare al meglio il gruppo- la spiegazione del neo d.g.- perché non è il singolo che esalta il gruppo, bensì l’opposto“.